8 consigli per un banking online piu’ sicuro

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Il banking online è comodo e conveniente. Ma può comportare alcuni rischi. Analogamente a quanto si sente di persone che vengono derubate presso i bancomat, o tramite la clonazione della carta di credito, anche le operazioni effettuate online possono presentare diverse vulnerabilità.

Seguendo questi 8 consigli potrete gestire in modo sicuro il vostro conto online e ridurre al minimo i rischi per le vostre finanze.

1. Scegliere un account con autenticazione a due fattori

Cercate di ottenere un conto in banca che offra una qualche forma di autenticazione a due fattori per il banking online. Attualmente molte, ma non tutte, le banche offrono un piccolo dispositivo che può essere utilizzato per generare un codice univoco ogni volta che si accede. Tale codice è valido solo per un brevissimo periodo di tempo ed è richiesto in aggiunta alle vostre credenziali di accesso.

2. Creare una password sicura

Se la vostra banca prevede una password generata dall’utente per accedere al conto, assicuratevi di sceglierne una difficile da indovinare. Il modo migliore per raggiungere questo obiettivo è quello di dedicarle un po’ di tempo e scegliere un mix di lettere maiuscole e minuscole, numeri e caratteri speciali.

Evitate sempre di usare parole o frasi comuni e non create mai una password che contenga il vostro nome, le vostre iniziali o la data di nascita. Se la banca lo permette, cambiate password ogni due-tre mesi.

Durante l’impostazione del conto online, se la banca chiede di fornire risposte a domande di sicurezza standard ricordate che la risposta da scegliere non deve essere per forza quella reale.

Quindi non c’è bisogno di rispondere “Romeo” per il nome del vostro primo animale domestico, magari un gatto – ma si può rispondere qualcos’altro, magari come fosse una password (ad esempio “ATx99Z”). Utilizzate un gestore di password, se siete preoccupati di non ricordarle tutte.

3. Proteggere il computer e tenerlo aggiornato

Utilizzare software di sicurezza è essenziale, da sempre e soprattutto ultimamente, indipendentemente dal motivo per cui si utilizza il computer.

Come minimo, assicuratevi di avere un firewall attivo e un software antivirus in esecuzione. In questo modo sarete  protetti da trojan, keylogger e altre forme di malware che potrebbero essere utilizzate per accedere ai vostri dati finanziari.

Sarà necessario mantenere sempre aggiornati sistema operativo e altri software (soprattutto browser e plugin di frequente utilizzo) al fine di garantire che non vi siano presenti buchi di sicurezza (“bug”).

4. Evitare di fare clic su link ricevuti tramite e-mail

Nessun istituto bancario che si rispetti vi invierà una e-mail chiedendovi di fornire uno qualsiasi dei vostri dati d’accesso. Se ricevete una mail che sembra inviata dalla vostra banca ma che chiede tali dettagli, trattatela con sospetto, come se potesse trattarsi di un tentativo di phishing per “rubarvi” le credenziali di accesso.

Allo stesso modo, dubitate sempre dei link contenuti in una email, anche se sembrano provenire dalla vostra banca:  può trattarsi di un trucco (impiegato spesso) per attirarvi su un sito simile a quello della vostra banca e, una volta effettuato l’accesso, i malintenzionati vi avranno rubato nome utente e password e, in pratica, il vostro denaro. (l’articolo continua sotto l’offerta di alcuni nostri servizi professionali)

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E’ sempre meglio accedere al conto digitando l’indirizzo direttamente nel browser.

Dubitate anche delle telefonate impreviste dove “qualcuno” si spaccia per impiegato della vostra banca, chiedendovi i codici di accesso. Mentre il vostro istituto finanziario può eventualmente chiedervi di rispondere a una domanda di sicurezza (quando siete voi a chiamare), loro non dovrebbero mai chiedervi password o PIN.

In caso di dubbio, non abbiate timore a riagganciare e quindi richiamare la banca tramite il numero di telefono che avete autonomamente stabilito come valido.

5. Accedere ai propri account da una posizione protetta

E’ sempre consigliabile connettersi alla banca tramite computer e reti che conoscete e di fiducia.

Ma se avete bisogno di accedere frequentemente alla banca online da postazioni remote, si potrebbe considerare l’utilizzo di un VPN (Virtual Private Network) in modo che sia possibile stabilire una connessione crittografata dalla rete di casa o da quella di lavoro, e accedere alla banca da lì.

Cercate una piccola icona a forma di lucchetto che compare da qualche parte sul vostro browser e controllare la barra degli indirizzi: l’URL del sito in cui state navigando dovrebbe iniziare con ‘https’. Entrambi agiscono come conferma del fatto che si accede proprio account tramite una connessione crittografata.

6. Una volta finito, fate sempre il LogOut (uscita)

E’ buona pratica procedere sempre alla disconnessione dalla sessione una volta finito il lavoro. Ciò ridurrà le probabilità di cadere preda di “dirottamenti di sessione” e di “scripting exploit cross-site”.

Si consiglia inoltre di impostare come attiva l’opzione di navigazione privata su computer o smartphone, e impostare il browser in modo da cancellare la webcache al termine di ogni sessione.

7. Impostare le notifiche di accesso al conto (se disponibili)

Alcune banche offrono ai clienti la possibilità di impostare le notifiche via sms o e-mail al fine di permettere il controllo su alcune attività sul loro conto. Ad esempio, se il movimento è uguale o supera un determinato importo o se il saldo del conto scende sotto un certo valore, vi verrà inviato un messaggio.

Tali avvisi potrebbero allertarvi rapidamente in caso di attività sospette sul conto.

8. Monitorate regolarmente i vostri conti

Va da sé che il monitoraggio mensile del vostro estratto conto è una buona pratica, per rilevare eventuali transazioni non autorizzate.

Ma perché aspettare un mese intero per scoprire una discrepanza? Con i conti online avete accesso 24 ore al giorno e 7 giorni a settimana ai movimenti, organizzatevi e approfittatene per operare controlli regolari. Guardate tutte le transazioni dopo l’ultimo accesso e, se notate eventuali anomalie, contattate immediatamente la vostra banca.

Seguendo questi pochi suggerimenti dovreste essere in grado di mettervi al riparo dalla maggior parte delle insidie. Ma se avete qualche altro consiglio da aggiungere, utilizzate i commenti qui sotto. (fonte)

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