Chi non ha il POS rischia sospensione attività

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Arrivano le sanzioni per lavoratori autonomi e professionisti che non saranno provvisti di POS nello studio o nel negozio onde consentire ai propri clienti di pagare in modalità elettronica.

Professionisti, commercianti ed esercenti ora hanno davvero l’obbligo di accettare il pagamento elettronico dai loro clienti. Finora era infatti previsto l’obbligo di dotarsi degli idonei strumenti per pagamenti superiori a 30 euro, ma senza alcuna sanzione per chi non si dotava degli strumenti necessari. Ora invece un disegno di legge presentato in Senato prevede sanzioni corpose. Vediamo nel dettaglio obblighi ed eventuali sanzioni alla luce della nuova normativa.

  • La lacuna della normativa precedente, che aveva dimenticato di prevedere le sanzioni, è stata colmata dal nuovo disegno di legge presentato da alcuni senatori e recante “Disposizioni relative all’obbligo per i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, di dotarsi di adeguati strumenti di pagamento elettronici per pagamenti superiori ai 30 euro”.

  • Obiettivo immediato della nuova norma presentata in senato è quello di “premiare” il professionista, commerciante, esercente o l’azienda che, nel rispetto delle norme in materia, si sia dotato di strumenti elettronici di pagamento.

  • Secondariamente l’esigenza è ovviamente quella di tutelare il consumatore e fruitore del servizio che si veda negare la legittima possibilità di procedere al pagamento mediante carta di credito o bancomat.

  • Per coloro che non si doteranno di POS si prospettano quindi una serie di sanzioni: la più immediata è una multa da 500 euro ove venisse accertata la mancanza di POS.

  • Pagata la sanzione si avranno 30 giorni per adeguarsi e 60 giorni per comunicare alla Guardia di Finanza l’avvenuta installazione.

  • In caso di mancato adeguamento o comunicazione scatta una seconda sanzione, questa volta di 1.000 euro. L’esercente o professionista ha ancora un mese di tempo per mettersi in regola.

  • Se ancora si resterà sprovvisti dell’apparecchio elettronico, scatterà infine la sospensione dell’attività professionale o commerciale, fino al completo adeguamento alla normativa in materia.

  • Il mancato possesso del POS può essere accertato mediante controllo della Guardia di Finanza o segnalazione del cliente privato.

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