Download illegale, stop a film e musica: scatta il nuovo regolamento

DOWNLOADILLIl download illegale ha i giorni contati secondo il nuovo regolamento Agcom che entra in vigore e tutela il diritto d’autore. Da ora in poi, infatti, non sarà soltanto l’autorità giudiziaria ad agire, ma anche la stessa Agcom, che potrà ordinare ai vari provider la rimozione del contenuto illegale: il procedimento, dunque, sarà molto più rapido rispetto al passato e consentirà di superare gli ostacoli tecnico-burocratici che sorgevano finora.

Modalità applicative.

Dal punto di vista pratico, l’istanza all’Autorità può essere presentata solo dal titolare del diritto d’autore o da associazioni di gestione collettiva o di categoria. Per la compilazione delle istanze l’Autorità ha publlicato un web form, un manualetto di istruzioni e le FAQ. Le istanze dovranno essere inoltrate attraverso PEC (posta elettronica certificata). Le istanze verranno gestite con l’ausilio di una piattaforma informatica, messa a punto con la collaborazione della Fondazione Ugo Bordoni.downll

L’operatività all’interno di Agcom.
La struttura responsabile del procedimento è l’Ufficio diritti digitali della Direzione servizi media. All’Ufficio è chiesto innanzitutto di valutare, sulla base di una sommaria cognizione dei fatti, se ricorrano gli estremi per la procedura abbreviata (in caso di grave lesione dei diritti di sfruttamento economico dell’opera digitale o quando ci si trovi dinanzi a una violazione di carattere massivo). L’Ufficio deve contestualmente verificare che l’istanza non sia irricevibile (perché carente di informazioni essenziali o per incompleta compilazione del web form), improcedibile (in quanto sia pendente un procedimento per gli stessi fatti dinanzi all’autorità giudiziaria), inammissibile (perché estranea all’ambito di applicazione del regolamento) o manifestamente infondata. Se si verifica una di queste ipotesi, l’istanza viene archiviata in via amministrativa. Altrimenti l’Ufficio avvia il procedimento… (zazoom)

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