Falso profilo di Previti su Facebook, assolto il presunto autore

previti-falso-profiloEra finito sul banco degli imputati con l’accusa di essersi spacciato per Cesare Previti su Facebook. Sul social network figurava infatti un profilo con tanto di foto, nome e altri dati anagrafici dell’ex avvocato 79enne di Silvio Berlusconi ed ex Ministro della Difesa del primo governo del Cavaliere. Non solo.

Sulla sua bacheca, Previti si sarebbe lasciato andare a commenti contro Travaglio e Santoro (“Li voglio mandare in Siberia”) e tra gli amici avrebbe vantato Licio Gelli e “Il plastico di Cogne di Porta a Porta”.

Peccato che fosse tutto falso e che il Previti vero non appena si è accorto dello scherzetto è andato su tutte le furie e querelato il presunto autore, un pesarese di 46 anni, che si è sempre dichiarato innocente. E alla fine, ieri, gli ha dato ragione anche il giudice. Il pesarese (che è stato difeso dall’avvocato Francesco Coli) è stato infatti assolto con formula piena.

Il pm Danilo Rabini aveva chiesto la condanna a un anno e 4 mesi per sostituzione di persona e violazione della legge sulla privacy. Previti si era anche costituito parte civile per chiedere il risarcimento dei danni e la scorsa udienza era venuto in aula a Pesaro per dare la sua testimonianza. Il giudice Paolo De Luca ha però accolto la tesi della difesa che ha fatto emergere come quel profilo fosse gestito da almeno 5 computer diversi e che quindi non fosse possibile affermare la colpevolezza del suo assistito. (ilmessaggero)

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