Foto e video di bambini violentati: arrestata una guardia giurata

polpostaUna guardia giurata di 41 anni, residente a Prato, è stata arrestata dalla polizia con l’accusa di aver detenuto migliaia di foto e video che ritraggono bambini sottoposti violenze sessuali e sevizie. L’inchiesta, in collaborazione con la Procura di Catania, è condotta dal sostituto procuratore Antonio Sangermano.

Gli agenti della polizia postale, verificando una dettagliata segnalazione, hanno perquisito l’abitazione della guardia giurata e hanno trovato quello che si aspettavano. In due hard disc l’uomo aveva raccolto una sterminata collezione di orrori. Non solo violenze sessuali, ma anche torture nei confronti di minori. In apparenza si tratta di materiale prodotto nei paesi del Sud-est asiatico, probabilmente la Thailandia. Il quarantunenne pratese, come altri “malati” di questo genere di cose, si è collegato a uno o più siti di condivisione di materiale pedo-pornografico e ha scaricato migliaia di file, pensando probabilmente di non lasciare tracce. Le tracce invece, come sanno gli esperti di queste cose, si lasciano ed è molto difficile cancellarle.

Dunque, seguendo gli indizi informatici, la polizia postale è andata a colpo sicuro e ha notificato un’ordinanza di custodia agli arresti domiciliari, dopo aver portato via gli hard disc incriminati. In certi casi si tratta di bambini che hanno meno di dieci anni.

La legge italiana punisce chiunque detenga materiale di questo tipo, mentre non punisce chi si limita a visionare foto e video senza scaricarle. La “Convenzione di Lanzarote” in realtà prevede sanzioni anche per chi assiste a queste scene, ma l’interpretazione corrente è che bisogna assistere dal vivo (ad esempio spettacoli di lap dance in cui vengano usati minori). (iltirreno)

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