Gli stratagemmi dei “ladri di sogni”

LADRI-SOGNI

Ecco un decalogo degli stratagemmi più usati dai “ladri di sogni” per truffare soprattutto le persone più anziane.

In estate, con la città che si svuota, anche se un po’ meno rispetto al passato, cresce il numero delle truffe. Chi raggira non va in vacanza, anzi, lavora di più per rubare sogni. E ai truffatori la fantasia non manca. Più a rischio sono gli anziani che in buona fede fanno entrare in casa sconosciuti fintisi parenti, amici del figlio, funzionari pubblici o operai e si allontanano con soldi e gioielli. E non mancano i raggiri fuori dalla banca o dalla posta dopo aver ritirato la pensione. Il consiglio è di farsi accompagnare.

VENDITE PORTA A PORTA

Sono le truffe più frequenti. Falsi funzionari si presentano a casa fingendosi dipendenti di aziende fornitrici di gas e affermano che le famiglie non in possesso di un rilevatore di fughe di gas rischiano una multa. Piazzano così a cifre elevate apparecchietti spesso inutili o di scarso valore.

CONTRATTI FASULLI

I truffatori avvicinano gli anziani fingendosi operatori di aziende energetiche e proponendo loro di firmare finti contratti di fornitura di energia a basso costo. Invece fanno loro firmare documenti che nulla hanno a che vedere con la vendita di energia. Prima di apporre la firma in calce a un contratto, chiedere un parere a una persona di fiducia.

FALSI INCIDENTI

In strada la truffa più diffusa è quella del falso incidente. Gli autori dei raggiri lanciano pietre sulle auto guidate da anziani o neopatentati senza farsi notare e poi fermano le vittime mostrando ammaccature preesistenti o specchietti rotti. Da qui la richiesta di denaro, motivata dall’esigenza di non far lievitare il premio dell’assicurazione.

BANCONOTE FALSE

I truffatori, spesso affabili e distinti, chiedono di cambiare una banconota da 100 o 50 euro. Ma il denaro che il malcapitato riceve in cambio è falso. Luoghi preferiti i self service delle aree di servizio. Annotare il numero di targa di chi ha chiesto di cambiare il denaro.

PASSANTI DISONESTI

Si può essere raggirati in strada. Vecchio il trucco di sporcare con un gelato un indumento della vittima e poi, con la scusa di aiutarlo a ripulirsi, far sparire il portafogli. In voga l’incontro con un «vecchio amico» che ti abbraccia facendo sparire il portafogli custodito nella tasca della giacca o dei pantaloni. Tra gli stratagemmi, quello di contattare la vittima, spesso anziana, chiedendo denaro per un acquisto inesistente fatto da uno dei figli o da un nipote. Consiglio, mai dare soldi a sconosciuti.

LETTERE CON RIMBORSI

Le maxi-truffe inerenti la riscossione di tributi avvengono attraverso la corrispondenza, soprattutto posta elettronica. False lettere (anche con loghi contraffatti dell’Agenzia delle entrate) segnalano errori nelle dichiarazioni dei redditi degli anni precedenti e richiedono il pagamento immediato di sanzioni, fornendo un Iban bancario. (l’articolo continua sotto l’offerta di alcuni nostri servizi professionali)

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CARTE DI CREDITO

Il truffatore si finge impiegato del reparto anti-raggiro della banca che ha rilasciato la carta e con la scusa di un addebito sospetto chiede il codice di sicurezza riportato sul retro. I dati sensibili sono utilizzati per clonare carte di credito e svuotare il conto corrente delle vittime. Per telefono non va mai fornito alcun numero di serie.

E-MAIL TRUFFALDINE

La posta elettronica è il mezzo più utilizzato per raggirare i giovani. E-mail segnalano problemi relativi al conto corrente del destinatario e chiedono di fornire, direttamente oppure attraverso siti molto simili a quelli delle banche, i dati necessari per risolverli.
Il truffatore accede al conto corrente dei malcapitati e sottrae il denaro con più operazioni. Il consiglio è di segnalare l’accaduto agli agenti della Polizia postale.

LAVORI INESISTENTI

I truffatori sfruttano la difficoltà di trovare occupazione da parte dei giovani. Sono proposti corsi professionali a pagamento che garantiscono, a fine corso, un lavoro a tempo indeterminato, o un posto stabile. Cosa non vera. Mai consegnare soldi a seguito di una “promessa” di un posto di lavoro sicuro.

PARCELLE GONFIATE

In estate attenti a chi fa il furbo. Chi ha bisogno di un idraulico o un elettricista in ore strane spesso si sente chiedere cifre assurde. Meglio stare attenti e chiedere SEMPRE prima il preventivo.
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