Il grillino che voleva filmare lo spreco finisce multato per guida con telefonino

grillIl grillino che voleva documentare uno spreco di risorse comunali ha dovuto versare 124 euro nelle casse pubbliche per una multa presa mentre guidava tenendo il volante con la mano destra e il telefonino con la sinistra per fare un video. È costata cara la caccia al cattivo uso dei denari pubblici per Cesare Iascio, attivista ravennate del Movimento 5 Stelleche si candidò anche alle primarie M5s per le politiche del 2013.

«Faceva uso – si legge testualmente sul verbale ricevuto qualche settimana fa dalla polizia municipale di Ravenna – durante la marcia di apparecchio radiotelefonico, né a viva voce né dotato di auricolare, in particolare impugnava lo stesso con la mano sinistra sporgendolo fuori dal finestrino anteriore sinistro con il braccio teso e appoggiato al veicolo con l’intento di effettuare video e foto. Il conducente transitava per tre volte in via Classicana tra le 15.05 e le 15.20 circa in entrambe le direzioni di marcia sempre utilizzando il telefono cellulare».

L’episodio risale al 25 ottobre scorso. Erano giornate di pioggia, di crateri nell’asfalto, di operai a gettare qualche badilata di catrame per metterci una pezza e di vigili urbani a scortarli per gestire la viabilità. Cosa di più allettante per il cittadino grillino trovatosi di fronte alla scena mentre andava al lavoro? E in effetti il quadretto si prestava per una video-denuncia da far girare sui social network: la triste inutilità dell’intervento tampone di manutenzione stradale con un destino già segnato dalle ruote del primo Tir in transito. E nell’intento del pentastellato anche una critica alla gestione del personale in servizio alla polizia municipale, con due vigilesse al seguito del camioncino senza nessun motivo urgente apparente.

Ma se quella scena poteva ipoteticamente essere uno spreco di risorse pubbliche, affatto ipotetica è stata l’infrazione al codice della strada commessa da Iascio. Che ha percorso avanti e indietro quel tratto di Classicana per tre volte cercando la qualità migliore del video. Insomma, provateci voi a fare un buon video mettendo bene a fuoco il soggetto mentre dovete anche guidare con quel fondo dissestato. Ché là sempre di toppe all’asfalto si stava parlando, mica di un biliardo.

La multa è arrivata direttamente a casa di Iascio perché «in qualità di proprietario del veicolo non impediva – c’è scritto proprio così nel verbale – che una persona di sesso maschile di circa 45-50 anni, capelli brizzolati e con occhiali da vista circolasse alla guida del veicolo facendo uso di apparecchio radiotelefonico». Manco a dirlo il 45-50enne brizzolato con gli occhiali era lo stesso Iascio, di anni esattamente 46 fra pochi giorni. Ma «la violazione non è stata immediatamente contestata e verbalizzata perché le sottoscritte – scrivono le agenti – erano impegnate in servizio di viabilità per lavori urgenti di ripristino del manto stradale dissestato e poiché non era possibile fermare il veicolo in condizioni di sicurezza».

Risultato una multa da 160 euro più 12 di spese postali e di procedimento ridotta del 30 percento (112 più 12) se pagata entro cinque giorni, come previsto dalle recenti norme introdotte che garantiscono una scontistica a chi salda immediatamente. E il grillino ha pagato. (ravennaedintorni)

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