Le "condivisioni" non aiutano chi è sofferente o malato

Quando visualizzate foto di bambini sofferenti (per malformazioni, malattie, incidenti) e leggete che è sufficiente condividere l’immagine perchè Facebook (o qualche altra azienda) doni una quota in denaro per “curare” tali situazioni, sappiate che vi stanno prendendo in giro.

La regola sull’affidabilità dei contenuti presenti in Facebook è sempre la stessa: ogni informazione che non riporti fonti attendibili o verificabili (presenti cioè anche su siti di agenzie giornalistiche serie, istituzioni governative o associazioni internazionali di soccorso) è SEMPRE da ritenersi una BUFALA.

Sfruttare, poi, le immagini di bimbi sofferenti per avere condivisioni o MiPiace su Facebook è un’azione da IMBECILLI. La foto andrebbe segnalata (per “Contenuti grafici violenti”), SENZA ULTERIORMENTE CONDIVIDERLA.

La sofferenza altrui merita sempre RISPETTO.

Grazie per la condivisione e la collaborazione.

 

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