Minacce nel web contro politici, attenzione alle parole

MINACCE-WEB-POLITICO

Un anno alla tanto agognata pensione e a Roma che si inventano? L’ennesima riforma. Così F.A., operatore socio sanitario genovese, perde la testa. Se la prende con tutto e tutti e leggendo un’intervista all’onorevole Giuliano Cazzola, finisce per sfogare tutta la propria rabbia: «Questa immonda feccia umana – scrive commentando l’articolo sul sito internet de l’occidentale.it e riferendosi ai deputati – è meritevole di una sola cosa: una pallottola 357 magnum incamiciata a punta cava nel cranio sparata a bruciapelo in una tempia».

E ancora: «Se toccano il limite delle pensioni di anzianità a.m.m.a.z.z.e.r.ò (testuale, ndr) cento schifosi parlamentari». Roba da far drizzare le antenne a qualsiasi lettore, pure il meno attento. Le parole di F.A. sono cancellate quasi subito: a provvedere sono i componenti della redazione web, mentre i vertici si preoccupano di trasmettere l’intera documentazione alla Polizia Postale di Roma.

L’autore, ufficialmente Sirius, nickname dell’operatore sanitario genovese, viene rintracciato e la vita di F.A. è letteralmente passata al setaccio. Si scopre tutto di lui, perché il timore è che sia un pazzo deciso davvero a fare quello che scrive. E poco importa che le intimidazioni siano generiche: l’onorevole Cazzola, intervistato da “L’Occidentale” si sente chiamato in causa e minacciato. F.A., per dirla tutta, chiede al deputato di spiegare come si sia «guadagnato la sua pensione, con quanti anni di contributi». Dà dei “topi di fogna” ai parlamentari che sostiene abbiano «rapinato» i contribuenti, addita i politici come «vermi infami» e «servi ruffiani» e chiude mandando tutti in malora, anche se il termine non è proprio questo e semmai è ben più colorito. (l’articolo continua sotto l’offerta di alcuni nostri servizi professionali)

[nbox type=notice] Avete problemi con il vostro profilo, ve lo hanno “rubato” o ricevete avvisi da Facebook che qualcuno ha cercato di accedervi o di cambiare password? Per cercare di risolvere questi e altri problemi, contattateci senza impegno. Potete farlo tramite un messaggio alla nostra pagina o telefonicamente (in orari di ufficio) al numero 331.449.8368. CLICCA-QUIValuteremo insieme se necessitate di un semplice consiglio, magari tramite le oltre 1.200 note già pubblicate, o se per risolvere preferite essere seguiti passo passo tramite un servizio professionale di teleassistenza (ai nostri fan, ma solo a loro, costa pochi euro). Altre informazioni [/nbox]

Ha figli, F.A., ed è sconvolto all’idea di non poter garantire alla sua famiglia un futuro, di rischiare di perdere la sua pensione e di dover lavorare ancora per chissà quanti anni e per un tozzo di pane o poco più. È sotto choc e infuriato e si sfoga su Internet. Convinto magari che nessuno lo prenderà sul serio? Invece, come detto, succede proprio che lo prendano in parola e finiscano per indagarlo e mandarlo alla sbarra. Anzi, il suo avvocato difensore, il legale Barbara Costantino, riesce ad accordarsi con la Procura a indagini ancora in corso, prima dell’udienza preliminare, ed evita così che la parte offesa, l’onorevole Cazzola nel caso specifico, possa costituirsi parte civile e chiedere un risarcimento.

La vicenda si chiude con un patteggiamento. Due mesi di reclusione, pena sospesa con la condizionale, spese a carico dell’imputato. (fonte)

Potrebbero interessarti anche...