Neknomination senza birra, solo libri: la novità cool di Facebook

bookArrivano le “BookNomination”, l’alternativa intellettuale al gioco alcolico che sta spopolando da qualche mese su Facebook e sui Social Network.

Nomination alcoliche? No grazie! Da qualche mese stanno spopolando su Facebook le “Neknomination”, per chi ancora non lo sapesse, le “nomination alcoliche”… sicuramente qualche vostro amico… o voi stessi, ne avrete fatto parte. Il gioco stavolta però assume connotati “intellettuali”: molto più “salutari”, arrivano le “Book Nomination”: “Sei stato nominato, adesso leggi!”.

Le ha inventate Diego, un ragazzo di Cento, e sono già arrivate in America e in Spagna. Il gioco è semplice: si nominano due o più amici sfidandoli a leggere il passo di un libro davanti alla telecamera. Tutto iniziò così: Diego, nominato dagli amici nelle Nomination alcoliche, risponde così all’invito di bere una birra: «Ringrazio Luigi (i nomi sono di fantasia) per la nomination — dice Diego, 29 anni, davanti al pc — ma purtroppo questa birra Paulaner che ho la metto da parte, perché ho la presunzione di voler alzare il livello culturale della cosa! E per questo ribatto con una citazione da un libro che mi piace e nomino a mia volta Marco, Giulio e Luca che hanno 24 ore da questo momento per postare a loro volta un video con una citazione, altrimenti mi offrirete una birra voi».

Il tutto è stato ideato perché: «Quando ho iniziato a vedere girare le NekNomination — spiega Diego — mi ha colpito la tristezza di vedere ragazzi che si seccavano delle Peroni da 66 in casa da soli, mi dispiaceva fossero obbligati a farlo. Allora ho voluto accettare la sfida e rilanciare con qualcosa che a mio parere fosse più difficile. Bere una birra non è complicato, riprendersi mentre si legge è più imbarazzante». Da Pahlaniuk a Pennac, da Svevo a Smith, il più gettonato per le citazioni online per adesso è Baricco. I commenti al video di Diego sono stati entusiasti: una ragazza scrive: «Vanno bene anche le poesie?».

E poi: «Aspettavo la svolta da questa cavolata infinita delle nomination, non poteva che arrivare da te. Immenso». Su Facebook sono nati dei gruppi appositi dove vengono spiegate in dettaglio le regole per partecipare alle Book Nomination, che sicuramente sono una risposta intelligente alle ormai tanto famose Nomination alcoliche. Diego continua: “Mi piacerebbe che si espandesse maggiormente verso un target più giovane, perché credo siano gli adolescenti ad avere maggiormente bisogno di captare un messaggio diverso, un’alternativa. Ho visto che hanno partecipato già tanti ragazzi nati negli anni Novanta, spero continui così”. (unmondoditaliani)

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