Pedopornografia, parte l’inchiesta per i video hard con minorenni sui social network

downloadTra le ipotesi di reato che potrebbero configurarsi ci sono la creazione, la detenzione e la diffusione di materiale pedopornografico. Non è esclusa la violenza sessuale.

Due Procure – quella dei minorenni e quella ordinaria – indagheranno sui video hard girati coi telefonini da un gruppo di studenti di due licei palermitani e diffusi tramite whatsapp. Un episodio che ha ‘terremotato’ i contatti sui social (una ragazza si sarebbe cancellata da Facebook), con la coda di un presunto confronto all’americana, diventato rissa e andato in scena al Giardino Inglese. Di uno dei video sono protagonisti una ragazzina e un diciottenne: da qui la competenza della Procura, non soltanto dei giudici che si occupano di minorenni.

Nell’altro i coinvolti sono un minorenne e due adolescenti: e su questo indagherà la Procura dei minori. Sulla vicenda ha aperto un’inchiesta la polizia postale dopo la denuncia dei responsabili delle scuole frequentate dai ragazzi. Tra le ipotesi di reato che potrebbero configurarsi ci sono la creazione, la detenzione e la diffusione di materiale pedopornografico. Non è esclusa la violenza sessuale, reato che si prospetta se uno dei protagonisti è minore di 14 anni, età al di sotto della quale la legge presuppone la violenza anche se il minore è consenziente.

Scene erotiche tra liceali palermitani minorenni, rapporti sessuali completi, lezioni di sesso orale ripresi con gli smartphone in una (o più) serate euforiche tra amici dopo aver alzato un po’ il gomito con gli alcoolici.Le immagini passano attraverso whatsapp da cellulare a cellulare e il giro di chi vede quelle scene si allarga fin che la notizia giunge alla polizia e ai giornali. La polizia postale ha aperto un’indagine su alcuni video girati con gli smartphone che ritrarrebbero alcuni studenti di un liceo linguistico e di un liceo artistico palermitani che fanno sesso. E davanti alla sala giochi di via Notarbartolo, sabato pomeriggio è scoppiata la rissa, cominciata con l’accusa al presunto autore di un video di averlo diffuso. Un ragazzo è stato portato nell’ospedale Villa Sofia con ecchimosi ed escoriazioni.  Dopo ancora calci e pugni nel giardino Inglese. Il tema è sempre lo stesso: i video hard coi ragazzini. E le forze dell’ordine intervengono anche lì.   La polizia postale cercherà di capire di più. I video sarebbero stati consegnati da alcuni genitori agli investigatori. Gli adulti sono preoccupati per i figli potrebbero rischiare una incriminazione per detenzione e scambio di materiale pornografico. Secondo il tam tam sui social network una ragazzina per la vergogna avrebbe cancellato il proprio profilo da Facebook per non subire attacchi e pesanti apprezzamenti via internet.  (rainews.it)

Potrebbero interessarti anche...