Phishing, se usate Gmail attenzione alle finte pagine di accesso

CHECK011

Milano, 19 marzo 2014 – Attenzione. Se si riceve una mail con soggetto “Documenti”, e si viene indirizzati a una pagina web che è identica al sito di accesso all’account Google Drive di Google, non inserite i vostri dati.
Si tratta infatti di un nuovo tentativo di phishing, dove è stato creato un falso portale con la richiesta di inserimento delle credenziali di accesso e di altre informazioni personali per poi rubarle a chi “ci casca”.

Symantec, società di sicurezza informatica, nel suo blog ufficiale ha riferito giovedì scorso le caratteristiche di questa minaccia: viene utilizzata una falsa pagina di destinazione di accesso a Google Drive per ottenere il vostro indirizzo Gmail e la password, e tramite il messaggio il destinatario è indotto a pensare che per visualizzare i documenti allegati sia necessario loggarsi. Ricordate, però, che è una truffa.

Abbiamo rimosso le pagine false e il nostro team anti-abusi sta lavorando per evitare che questo tipo di spoofing si verifichi di nuovo“, ha riferito un rappresentante di Google a The Huffington Post. “Se pensate di aver accidentalmente fornito informazioni per accedere al vostro account, siete pregati di reimpostare la password.

“Se inserirete il vostro indirizzo Gmail e la password nella falsa pagina fake login, le vostre credenziali verrebbero rubate, ma potreste essere reindirizzati a un vero e proprio documento su Google Docs, quindi potrebbe succedere di non accorgersi subito della truffa” dice Symantec.

Conoscendo le vostre credenziali e con l’accesso al vostro account Gmail, i truffatori potrebbero essere in grado di fare acquisti su Google Play, utilizzare il vostro account Google, accedere ai vostri documenti di Google Drive e altro ancora.

Come sempre, il modo più semplice per proteggersi da attacchi di phishing è quello di non cliccare MAI su link sconosciuti e non aprire e-mail provenienti da mittenti sconosciuti. Inoltre, non digitate password in alcun form dove non siete sicuri al 100% che si tratti di quello reale.

Riferimenti: The Huffington Post

Potrebbero interessarti anche...