Scarica cartone animato ma è un porno con minori

emule-polizia-minori

La denuncia partita da Catania arriva a Ravenna: la polizia postale scopre il computer che ha condiviso il filmato. Il proprietario finisce a processo

Pensava di avere scaricato un cartone animato. Si era invece ritrovato con un filmato pornografico con minorenni. Così aveva sporto denuncia alla polizia postale di Catania che, ripercorrendo a ritroso la traccia lasciata dalla condivisione di quel file su internet, era riuscita a risalire al computer che aveva trasmesso i dati: quello di un ravennate. Il quale è finito a processo per detenzione di materiale pedopornografico. Il dibattimento si è aperto ieri davanti al giudice Beatrice Bernabei (pm titolare del fascicolo è Daniele Barberini), con l’accusa del reato previsto dall’articolo 600 quater del codice penale, che punisce chiunque “consapevolmente si procura o detiene materiale pornografico realizzato utilizzando minori degli anni diciotto”. I fatti risalgono però al 2009. Erano anni in cui – anche per i non esperti di informatica – la parola download veniva pronunciata in coppia con “Emule”, il programma per scaricare e condividere file in rete.

Proprio attraverso il software era circolato quel filmato. Giù nel comune siciliano un utente lo aveva scelto come fonte per ricevere quello che, in apparenza, poteva sembrare il titolo di un video per bambini. Tutt’altro contenuto era sbucato invece a pieno schermo una volta completato il salvataggio dalla Rete. Pazienza se le immagini si fossero limitate a ritrarre scene scabrose, ma la presenza di minorenni aveva convinto l’utente a sporgere denuncia alla polizia postale. Ecco dunque che si è giunti al computer del ravennate, per il quale ieri si è aperto il procedimento penale davanti al giudice monocratico. Il reato del quale è accusato è di quelli che prevede pene severe: reclusione fino a tre anni e multa non inferiore a 1.549 euro, aumentate di due terzi nei casi in cui il materiale detenuto sia di ingente quantità. (romagnanoi)

Potrebbero interessarti anche...