Un ‘selfie’ al momento giusto può salvare una vita (video)

SELFIE-VITA

Un ‘selfie’ può salvare la vita, se fatto al momento giusto. Lo testimonia la storia, riportata dalla Cbc, di Stacey Yepes, una donna canadese che filmandosi durante un ‘mini-ictus’ è riuscita ad avere una diagnosi corretta che la descrizione a voce dei sintomi non era riuscita a far trovare.

La donna, spiega l’emittente, era andata in un ospedale di Toronto affermando di aver avuto per qualche minuto difficoltà a parlare e un irrigidimento del volto, ma secondo i medici i sintomi erano dovuti soltanto a stress. Due giorni dopo, mentre era alla guida, la donna ha avuto un secondo attacco, e questa volta lo ha filmato con il suo cellulare. (l’articolo continua sotto l’offerta di alcuni nostri servizi professionali)

[nbox type=notice] Avete problemi con il vostro profilo, ve lo hanno “rubato” o ricevete avvisi da Facebook che qualcuno ha cercato di accedervi o di cambiare password? Per cercare di risolvere questi e altri problemi, contattateci senza impegno. Potete farlo tramite un messaggio alla nostra pagina o telefonicamente (in orari di ufficio) al numero 331.449.8368. CLICCA-QUIValuteremo insieme se necessitate di un semplice consiglio, magari tramite le oltre 1.200 note già pubblicate, o se per risolvere preferite essere seguiti passo passo tramite un servizio professionale di teleassistenza (ai nostri fan, ma solo a loro, costa pochi euro). Altre informazioni [/nbox]

Una volta visionato il video i medici hanno capito che si trattava di ‘attacchi ischemici transitori’, una sorta di ‘mini-ictus’ che in un terzo dei casi sono ‘premonitori’ di ictus veri e propri, e che comunque possono causare danni neurologici permanenti. ”Sapevo che i sintomi non dipendevano dallo stress – spiega Yepes – e ho pensato che mostrandoli a qualcuno sarebbe stato più facile trovarne la causa”. (ANSA)


BANNER-TELEASSISTENZA

Potrebbero interessarti anche...