Si spaccia per ex fidanzato e tenta un ricatto a luci rosse: arrestato

ricattoEstorsione a luci rosse e manette. La Squadra mobile di Latina e la Sezione polizia postale di Latina hanno arrestato L. B., 31 anni, residente a Napoli ma momentaneamente domiciliato a Latina per motivi di lavoro, colto nella flagranza del reato di estorsione, consumato adescando in una nota chat di incontri la sua vittima.

Nelle rete internet L. B., impiegato alla S. di Cisterna di Latina (Gruppo Finmeccanina) aveva creato un’identità fittizia, spacciandosi per un precedente fidanzato della vittima.

La ragazza, convinta di aver riconosciuto il suo ex ragazzo, in quanto l’uomo aveva associato al suo nickname una foto (vera) dell’ex, ha iniziato a chattare con l’impostore.

Nel corso della conversazione via internet, il dipendente di una grossa azienda dice alla ragazza di essere in possesso di un video contenente le immagini di un loro amplesso (circostanza poi rivelatasi falsa) e di essere disponibile a non divulgarlo. Ma la ragazza avrebbe dovuto pagare 2.000 euro.

La giovane, scossa da quanto letto, dopo aver accertato che l’interlocutore in realtà non era il suo ex fidanzato – grazie a dei contatti telefonici in cui la vittima ha potuto ascoltare la voce del suo ricattatore – ha denunciato l’accaduto alla Polizia.

Oggi pomeriggio l’arresto è avvenuto simulando un incontro tra i due, al quale la vittima si è presentata riferendo di voler accondiscendere alle richieste estorsive.

Tutta l’indagine è stata seguita dal vicequestore Tommaso Niglio che dirige la Squadra mobile di Latina con il sostituto commissario Tiziana Fiorani che coordina la sezione di Latina della polizia postale. (ilmessaggero)

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