Vacanze su internet, occhio alla fregatura

vacanzePer chi può inizia il conto alla rovescia per uno dei ponti primaverili tra i più attesi. Ma proprio in prossimità delle partenze programmate per le vacanze di Pasqua l’associazione difesa dei consumatori Adico mette in guardia chi acquista pacchetti turistici on line: è sempre bene conoscere alla perfezione i propri diritti per evitare di incorrere in possibili truffe o disavventure. Come è successo ad esempio ad un cittadino di Jesolo che si è rivolto all’Associazione per ottenere il rimborso che gli sarebbe stato dovuto. Il signor Oscar Conde infatti aveva comprato on line una crociera di 7 giorni nel Mediterraneo per concedersi una vacanza insieme alla famiglia dal sito Internet di una nota agenzia di viaggi. Poi però, per problemi personali sopraggiunti inaspettatamente, si è ritrovato costretto a rinunciare al viaggio e a disdire l’acquisto: così ha prontamente inviato regolare richiesta di recesso. Diritto che però gli è stato negato anche se i termini previsti dalla legge, cioè dieci giorni dal momento della stipula del contratto, non erano ancora scaduti.

Lo staff legale dell’Adico dunque ha immediatamente diffidato sia il portale dell’agenzia sia la società di crociere, per il mancato rispetto del diritto di recesso del consumatore. Nel caso di una risposta negativa sarà necessario procedere per vie legali per ottenere il rimborso di tutte le spese sostenute per l’acquisto del pacchetto turistico.

“A tal proposito è importante far sapere che dal prossimo giugno il termine per avvalersi del diritto di recesso per gli acquisti a distanza e fuori dai locali commerciali aumenterà a 14 giorni, ora sono 10 – spiega Carlo Garofolini, presidente dell’Adico – E visto che siamo in tema ricordiamo inoltre a chi sta programmando di prenotare un viaggio in vista delle vacanze pasquali, che la Farnesina in questo momento sconsiglia ancora i viaggi in Egitto per timore di atti terroristici. Già in passato abbiamo avuto a che fare con numerosi casi di problemi con l’acquisto di viaggi in zone dichiarate pericolose – conclude Garofolini – tutti hanno diritto di ottenere il rimborso o di concordare una meta alternativa senza nessun ulteriore esborso. La nostra associazione è sempre pronta a dare assistenza: rivolgetevi al nostro sportello Vacanza Informata”. (nuovavenezia)

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