Vittima riconosce accoltellatore da profilo Facebook

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Incastrato da Facebook e arrestato per tentato omicidio. Un maghrebino di 27 anni, responsabile di aver aggredito e accoltellato un connazionale lo scorso 29 maggio, è stato riconosciuto grazie al suo profilo Facebook dalla Polizia e poi dalla sua vittima e arrestato per tentato omicidio.

I fatti Lo scorso 29 maggio, il tunisino aveva aggredito e più volte accoltellato un connazionale. La vittima, all’arrivo della polizia, era stata accompagnata all’ospedale San Giovanni Addolorata per le necessarie cure ed aveva ricevuto una prognosi di 15 giorni. Durante il ricovero, aveva mostrato ai poliziotti la foto di un tunisino, titolare di un profilo Facebook, di cui non conosceva il nome e con il quale anche in un’altra occasione aveva avuto un diverbio e lo aveva indicato come autore dell’aggressione.

Partendo proprio dal profilo Facebook, gli agenti hanno avviato un’attività di indagine per acquisire quegli elementi che portassero alla sua identificazione. La scorsa sera, durante un ordinario servizio di pattugliamento del territorio, hanno notato un persona che somigliava a quella ricercata in via del Pigneto e l’hanno fermata per un controllo dei documenti. (l’articolo continua sotto l’offerta di alcuni nostri servizi professionali)

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Dopo aver consegnato un permesso di soggiorno con una foto completamente diversa, l’uomo ha ammesso la sua vera identità. Accompagnato presso gli Uffici del Commissariato di Porta Maggiore è stato riconosciuto dalla vittima come autore dell’accoltellamento. Il tunisino è indiziato di tentato omicidio e del reato di ‘sostituzione di persona’. (fonte)

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