Per chi ha fretta
Con il termine del supporto ufficiale per Windows 10 fissato al 14 ottobre 2025, Microsoft offre un programma di aggiornamenti di sicurezza estesi per un anno aggiuntivo, fino al 13 ottobre 2026, accessibile tramite opzioni gratuite o a basso costo. Richiede un account Microsoft e un dispositivo aggiornato, con procedure semplici via Windows Update. Questo permette di mantenere i PC protetti mentre si pianifica un upgrade, riducendo rischi immediati.
La procedura verrà applicata gratuitamente a tutti i nostri clienti durante il prossimo check del loro PC (qui spieghiamo come funziona il nostro servizio di assistenza in remoto).
La novità
Microsoft ha recentemente reso più semplice mantenere al sicuro i dispositivi con Windows 10 oltre la data di fine supporto, grazie al programma Extended Security Updates (ESU).
A partire dagli aggiornamenti di agosto 2025, molti utenti hanno visto comparire direttamente nelle impostazioni di Windows Update un’opzione per iscriversi, semplificando il processo che prima richiedeva passaggi manuali. Questo aggiornamento, noto come KB5063709, non solo corregge vulnerabilità critiche ma abilita anche l’iscrizione per chi vuole estendere la protezione senza dover abbandonare immediatamente il sistema operativo familiare.

Il programma ESU è pensato per dare tempo agli utenti di “traghettare” verso soluzioni più moderne, come Windows 11, mentre continua a fornire patch per minacce critiche e importanti. Per accedere, i dispositivi devono eseguire la versione 22H2 di Windows 10, e l’iscrizione è legata a un account Microsoft, che permette di coprire fino a 10 PC con una singola licenza. Questo approccio riflette l’impegno di Microsoft nel bilanciare sicurezza e flessibilità, specialmente per chi ha hardware non compatibile con le nuove versioni o preferisce ritardare l’aggiornamento per motivi pratici.
Tre soluzioni possibili, di cui due gratuite
Le opzioni per attivare ESU includono metodi accessibili: sincronizzare le impostazioni del PC con il cloud per un’iscrizione senza costi aggiuntivi, utilizzare punti accumulati tramite il programma Rewards, o optare per un acquisto una tantum di circa 30 dollari, che si è rivelato più conveniente del previsto grazie alla copertura multi-dispositivo. Aggiornamenti recenti, come quelli di agosto 2025, hanno risolto bug che impedivano l’iscrizione a alcuni utenti, rendendo il processo fluido per la maggior parte di coloro che possono usufruire dell’update.
Inoltre, Microsoft ha chiarito che, anche dopo l’iscrizione, è possibile passare a Windows 11 in qualsiasi momento senza perdere i benefici accumulati. In parallelo, l’azienda sta intensificando i promemoria per l’upgrade a Windows 11, con banner a schermo intero che appaiono dopo gli aggiornamenti mensili, evidenziando funzionalità come una maggiore integrazione AI e protezioni hardware-based.
Questi prompt, introdotti negli update di agosto 2025, mirano a educare gli utenti sui rischi di un sistema non supportato, come l’esposizione a vulnerabilità non patchate, e offrono percorsi diretti per verificare la compatibilità hardware. Per chi gestisce più dispositivi, l’ESU rappresenta un ponte temporaneo efficace, con Microsoft che ha confermato l’assenza di supporto tecnico incluso ma un focus esclusivo sulla sicurezza.
Nonostante ciò, alcuni utenti segnalano che l’obbligo di un account Microsoft per l’iscrizione ha sollevato discussioni sulla privacy, spingendo alternative come versioni enterprise LTSC [LTSC è l’acronimo di Long-Term Servicing Channel e indica una versione di software Microsoft (come Windows o Office) che offre un supporto di sicurezza a lungo termine e, per Windows, una maggiore stabilità del sistema operativo rispetto alle versioni consumer. A differenza degli abbonamenti che ricevono aggiornamenti continui delle funzionalità, le versioni LTSC ricevono principalmente aggiornamenti di sicurezza e non di funzionalità, il che le rende ideali per ambienti professionali, industriali o governativi dove la stabilità e la prevedibilità sono fondamentali] per chi cerca configurazioni più pulite senza elementi aggiuntivi.
Tuttavia, per la maggioranza, ESU rimane una soluzione pratica, con Microsoft che ha esteso la disponibilità anche a contesti educativi e aziendali, dove i costi sono scalati in base al numero di dispositivi.

Consigli per evitare la fine del supporto
- Verifica la compatibilità del tuo PC con Windows 11 usando lo strumento PC Health Check di Microsoft per pianificare un upgrade preventivo.
- Esegui regolarmente backup dei dati su cloud o dispositivi esterni per non perdere informazioni cruciali durante transizioni.
- Mantieni il sistema aggiornato alla versione 22H2 e installa tutti i patch mensili per massimizzare la sicurezza attuale.
- Accumula punti Microsoft Rewards attraverso attività quotidiane per riscattare ESU senza spese.
- Considera l’acquisto di un nuovo dispositivo Copilot+ PC se il tuo hardware è datato, approfittando di offerte presenti nel mercato.
Rimedi se il problema si presenta
Se il tuo Windows 10 è già senza aggiornamenti dopo il 14 ottobre 2025, iscriviti immediatamente a ESU tramite Windows Update, sincronizzando le impostazioni o acquistando la licenza per ricevere patch retroattive. In alternativa, migra a Windows 11 scaricando l’ISO ufficiale e installandolo pulito dopo un backup.

In caso si incontrino problemi di iscrizione, reinstalla l’update KB5063709 o, se non riesci, contattaci. Se usi un account locale, passa a uno Microsoft per sbloccare l’opzione.
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