Per chi ha fretta

I criminali informatici stanno manipolando le risposte generate dall’intelligenza artificiale di Google per inserire finti numeri di assistenza clienti tra i primi risultati di ricerca. Attraverso tecniche di “avvelenamento” dei dati su siti molto frequentati, i truffatori riescono a far apparire i propri contatti come ufficiali, specialmente per servizi urgenti come banche e compagnie aeree. Se chiami questi numeri, verrai accolto da un finto call center pronto a rubare i tuoi soldi o i tuoi dati. Per restare al sicuro, cerca i contatti esclusivamente sui siti istituzionali o sulle app ufficiali, ignorando i riassunti automatici dei motori di ricerca.


AI Overview e il “veleno” nei risultati di ricerca

Nel 2026, l’intelligenza artificiale è diventata il primo filtro tra noi e le informazioni che cerchiamo online. Tuttavia, strumenti come AI Overview (i riassunti automatici che compaiono in cima a Google) hanno mostrato un fianco scoperto molto pericoloso. Gli hacker stanno infatti utilizzando una strategia chiamata SEO Poisoning (avvelenamento dei motori di ricerca) per “ingannare” l’intelligenza artificiale e spingerla a fornire numeri di telefono falsi come se fossero quelli ufficiali di grandi aziende.

Come funziona l’inganno?

L’intelligenza artificiale non “capisce” la verità, ma riassume ciò che trova più frequentemente o con più rilevanza sul web. I truffatori inondano forum, siti di domande e risposte e piattaforme di discussione con post che contengono numeri di telefono fasulli, spacciandoli per i contatti di assistenza di compagnie aeree o banche. L’algoritmo di ricerca, vedendo questi dati ripetuti su siti considerati affidabili, li “pesca” e li presenta all’utente nel riquadro dell’AI. Per eludere i filtri di sicurezza, i criminali usano spesso caratteri speciali o simboli strani che confondono i sistemi automatici di controllo, ma che rimangono leggibili per un occhio umano distratto.

Il rischio dei finti Call Center

Quando un utente, magari in preda all’urgenza per un volo cancellato o un problema con la carta di credito, chiama uno di questi numeri, non finisce al servizio clienti originale. Dall’altra parte risponde un professionista della truffa che, con toni rassicuranti, chiederà di effettuare pagamenti per “sbloccare la pratica” o di fornire dati d’accesso sensibili. È una trappola psicologica perfetta: l’utente si fida perché quel numero è stato suggerito direttamente da Google.


Consigli per evitare IL PROBLEMA

Affidarsi ciecamente a ciò che dice un’intelligenza artificiale quando ci sono in gioco soldi o sicurezza è un rischio elevato. Ecco come proteggersi:

  • Vai alla fonte ufficiale: Non cercare il numero di telefono su Google. Digita direttamente l’indirizzo del sito ufficiale della compagnia nella barra del browser e cerca la sezione “Contatti” o “Supporto”.
  • Usa l’App ufficiale: Le applicazioni scaricate dagli store certificati (come l’App Store di Apple o il Play Store di Google) contengono quasi sempre una sezione di assistenza interna sicura e verificata.
  • Diffida dei risultati evidenziati: I riquadri generati dall’AI sono comodi, ma non sono verificati da esseri umani in tempo reale. Se vedi un numero di telefono in un riassunto automatico, consideralo sempre “sospetto” finché non lo verifichi altrove.
  • Verifica il dominio: Se l’AI cita una fonte per quel numero di telefono, controlla di che sito si tratta. Se è un forum o un sito di terze parti, ignora il dato.

Rimedi se si presenta il problema

Se hai chiamato un numero sospetto e temi di essere caduto nel tranello, agisci subito:

  1. Interrompi la comunicazione: Se l’operatore ti chiede soldi (specialmente tramite bonifici istantanei, ricariche o criptovalute) o password, riattacca immediatamente. Nessun vero Customer Care ti chiederà mai la password o un pagamento per darti assistenza.
  2. Blocca i pagamenti: Se hai già fornito dati bancari o effettuato un versamento, contatta la tua vera banca tramite i canali ufficiali (quelli presenti dietro la tua carta di credito) per bloccare il conto o la carta.
  3. Segnala il numero: Segnala il contatto fraudolento a Google tramite la funzione “Feedback” sotto il riassunto dell’AI e avvisa la Polizia Postale tramite il loro portale dedicato.
  4. Ripulisci i dati: Se durante la chiamata ti hanno convinto a installare programmi per “assistenza remota”, disinstallali subito e fai una scansione completa con un antivirus aggiornato.

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