Un adolescente svizzero di Bienne ha ricevuto per settimane pacchi Amazon alla sua porta: una penna, soprascarpe da sala operatoria, libri da colorare. Oggetti casuali, piccoli, apparentemente innocui. La cosa più inquietante? Il ragazzo non aveva mai registrato il suo indirizzo su Amazon. La madre ha contattato il servizio clienti più volte — le consegne continuavano lo stesso.

Si chiama brushing. Ed è molto più diffuso di quanto si pensi.


Come funziona il brushing, spiegato semplice

Il meccanismo è questo: venditori disonesti su piattaforme come Amazon ottengono illegalmente nomi e indirizzi di persone reali, spesso da elenchi rubati in violazioni di dati, e li usano per “spedire a se stessi” pacchi a costo bassissimo.

Perché? Perché in questo modo possono pubblicare false recensioni a cinque stelle a nome tuo, come se tu fossi un acquirente verificato che ha davvero ricevuto il prodotto. Le recensioni verificate valgono molto su Amazon, aumentano la visibilità del prodotto e le vendite. Il tutto a tue spese, o meglio, usando la tua identità senza che tu lo sappia.

Amazon afferma di indagare questi casi e di sanzionare i venditori coinvolti fino alla sospensione. Nel caso svizzero, l’account è stato cancellato e la famiglia ha ricevuto le scuse ufficiali. Ma le consegne erano andate avanti per settimane.


Perché devi preoccuparti, anche se non hai ricevuto pacchi

Il punto centrale non sono i pacchi. I pacchi sono solo la spia visibile di un problema invisibile: i tuoi dati personali sono già in circolazione.

Nome, cognome, indirizzo di casa, numero di telefono: se qualcuno li usa per spedirti roba a caso, significa che qualcuno li ha ottenuti illegalmente. Quegli stessi dati possono essere usati per molto di peggio: aprire account a tuo nome, effettuare acquisti, tentare truffe più sofisticate.

Un altro caso recente in Svizzera lo dimostra bene: un residente di Losanna ha scoperto che i cybercriminali avevano violato la sua casella email e usato l’accesso per fare quasi 3.000 franchi di acquisti sulla piattaforma Galaxus a suo nome, senza che lui se ne accorgesse.


Cosa fare se ricevi pacchi non ordinati

  • Non buttarli e non aprirli con entusiasmo: sono una spia, non un regalo
  • Controlla immediatamente il tuo account Amazon: vai su Account e liste → Ordini e verifica che non ci siano ordini che non riconosci. Se ne trovi, segnalali subito
  • Cambia la password del tuo account Amazon e attiva la verifica in due passaggi
  • Controlla se il tuo indirizzo email è stato compromesso: vai su haveibeenpwned.com e inserisci la tua email — il sito ti dice se è comparsa in qualche violazione di dati nota
  • Segnala l’accaduto ad Amazon tramite il servizio clienti, specificando che non hai mai ordinato quei prodotti e chiedendo da quale account provengono le spedizioni
  • Segnala alla Polizia Postale (commissariatodips.it): il brushing implica l’uso illecito di dati personali, che è un reato

Come proteggersi in modo preventivo

La radice del problema è sempre la stessa: i dati personali che circolano dopo anni di violazioni, iscrizioni a siti, moduli compilati online.

Alcune azioni concrete:

  • Usa un indirizzo email dedicato per gli acquisti online, diverso da quello principale
  • Attiva la verifica in due passaggi su tutti gli account di e-commerce (Amazon, eBay, Zalando, ecc.)
  • Controlla periodicamente haveibeenpwned.com per sapere se la tua email è stata esposta
  • Diffidate di qualsiasi pacco non atteso, anche se sembra innocuo

I pacchi a sorpresa possono sembrare una cosa buffa da raccontare. Ma dietro c’è qualcuno che ha i tuoi dati, e che potrebbe usarli molto meno innocuamente la prossima volta. 💙

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