Per chi ha fretta
Le promesse di scoprire chi visita il proprio profilo social sono, senza eccezioni, dei tentativi di truffa. Ad oggi, le piattaforme non offrono alcuna funzione ufficiale per monitorare queste visualizzazioni, né concedono permessi ad app esterne per farlo. Queste applicazioni sono progettate esclusivamente per sottrarre credenziali, dati personali o il controllo totale degli account. Se ricevi inviti sospetti dai tuoi contatti, avvertili immediatamente: il loro profilo potrebbe essere già compromesso.
Il mito del “visitatore del profilo”
Il desiderio di sapere chi curiosa tra le nostre foto e i nostri post è un’esca psicologica che i cybercriminali utilizzano da anni. Nel 2026, nonostante l’evoluzione degli algoritmi, la realtà tecnica non è cambiata: le principali piattaforme social garantiscono l’anonimato di chi visualizza un profilo per proteggere la privacy dei propri utenti.
Nessun software o estensione del browser è in grado di scavalcare queste restrizioni di sistema. Quando un’applicazione promette di svelare “nomi e cognomi” di chi ci segue nell’ombra, sta mentendo. L’unico scopo di questi strumenti è convincere l’utente a concedere permessi di accesso al proprio account o a inserire i propri dati di login in pagine contraffatte.
I pericoli del “Phishing Social” nel 2026
Oggi queste truffe sono diventate ancora più insidiose. Spesso non si presentano come pubblicità esterne, ma come messaggi privati che sembrano arrivare da amici fidati. In realtà, si tratta di account che sono già stati infettati e che ora inviano link malevoli in modo automatico.
Cadere in questa trappola significa esporre non solo le proprie conversazioni private, ma anche:
- Dati finanziari: Se l’account è collegato a metodi di pagamento per inserzioni o shop.
- Identità digitale: Il profilo può essere usato per truffare altri contatti o diffondere fake news.
- Accesso a terze parti: Molti siti utilizzano il login social per l’accesso; un hacker potrebbe entrare ovunque.
Consigli per evitare la truffa
Per navigare in sicurezza ed evitare che i propri dati finiscano nelle mani sbagliate, è fondamentale seguire alcune regole d’oro:
- Diffida delle promesse impossibili: Ricorda che nessuna app può legalmente tracciare chi visita il tuo profilo.
- Controlla i link prima di cliccare: Anche se il messaggio arriva da un amico, verifica sempre l’indirizzo della pagina.
- Non inserire mai le credenziali: Se un sito esterno ti chiede di inserire la tua password social per “sbloccare” una funzione, chiudi subito la finestra.
- Attiva l’autenticazione a due fattori: Anche se un truffatore ottiene la tua password, non potrà entrare senza il secondo codice di sicurezza.
Cosa fare se ci sei cascato
Se hai cliccato su un link sospetto o hai autorizzato un’app ingannevole, agisci tempestivamente:
- Cambia immediatamente la password: Scegline una complessa e unica per quell’account.
- Scollega le app sospette: Vai nelle impostazioni di sicurezza del tuo profilo e revoca l’accesso a qualsiasi applicazione che non riconosci o che prometteva di tracciare le visite.
- Controlla le sessioni attive: Termina tutte le sessioni aperte su dispositivi che non sono i tuoi.
- Avvisa i tuoi amici: Scrivi un post o invia un messaggio per avvertire che il tuo account potrebbe aver inviato link malevoli a tua insaputa.
- Segnala il contenuto: Utilizza gli strumenti della piattaforma per segnalare l’app o il sito come spam o phishing.
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