
Per chi ha fretta L’Unione Europea sta esaminando attentamente Meta AI, l’assistente di intelligenza artificiale integrato in WhatsApp, Instagram e Facebook. Le autorità nutrono dubbi sulla conformità di questa funzione con le normative europee sulla privacy (GDPR) e sull’intelligenza artificiale (AI Act), in particolare riguardo all’uso dei dati, alla trasparenza e alla mancanza di un’opzione…
Per chi ha fretta Meta sta utilizzando i contenuti pubblici (post, foto, video, commenti) degli utenti europei su Facebook, Instagram e Threads per addestrare i propri modelli di Intelligenza Artificiale generativa (come Llama). Questa pratica si basa sul principio legale dell’”interesse legittimo” secondo il GDPR, ma è controversa. Gli utenti hanno il diritto di opporsi…
L’introduzione di Meta AI all’interno di WhatsApp ha rappresentato una delle novità più significative nel panorama tecnologico recente. Questo chatbot avanzato, inizialmente basato sull’intelligenza artificiale Llama 3.2 e con la prospettiva di una futura transizione alla più performante Llama 4, mira a trasformare radicalmente l’interazione degli utenti con la popolare piattaforma di messaggistica. L’ambizioso obiettivo…
Gli assistenti smart continuano a rappresentare un bersaglio allettante per i cybercriminali, che mirano a sfruttare le vulnerabilità presenti in questi dispositivi per accedere a dati personali e violare la privacy degli utenti. Ricerche aggiornate ad aprile 2025 evidenziano come le minacce si siano evolute, pur mantenendo alcune delle preoccupazioni iniziali. Nel settore del benessere,…
L’intelligenza artificiale di Meta ha fatto il suo ingresso in Europa, Italia inclusa, integrandosi con WhatsApp a partire dall’inizio di aprile 2025. Questa novità introduce un assistente virtuale denominato Meta AI, basato sul modello linguistico Llama 3.2, progettato per fornire risposte rapide, generare immagini e offrire suggerimenti direttamente all’interno dell’app di messaggistica. Domande e Risposte…
ChatGPT “allucina” sentenze inesistenti: il precedente italiano che fa riflettere sull’uso dell’IA nel diritto Per la prima volta in Italia, il Tribunale di Firenze, sezione imprese, si è trovato a dover affrontare un fenomeno sempre più diffuso con l’avanzata dell’intelligenza artificiale generativa: l’allucinazione. In questo contesto, si è verificato un episodio emblematico che solleva importanti…
L’Innovazione di Google: Ricerca Email Potenziata dall’IA Google ha annunciato un importante aggiornamento per Gmail che introduce funzionalità di ricerca avanzate basate sull’intelligenza artificiale. Con oltre 3 miliardi di utenti attivi, questa novità promette di rivoluzionare l’esperienza di gestione delle email. Vantaggi Principali Preoccupazioni sulla Privacy Mentre l’innovazione offre numerosi vantaggi, solleva anche importanti questioni…