
Non è fantascienza. È il modello di business verso cui la grande distribuzione si sta muovendo, con sempre più dati, sempre più velocemente. Cosa raccoglie davvero quella fidelity card La tessera fedeltà del supermercato non è solo uno strumento per accumulare punti. È un sistema di raccolta dati strutturato che registra, ogni volta che la…
Firmare una petizione online sembra un gesto innocuo.In realtà, in molti casi significa lasciare nome, email, interessi e talvolta altri dati personali in un sistema che può essere sfruttato per profilazione, spam e truffe mirate. Il rischio non è fantascienza: quando un elenco di firmatari racconta chi sei, cosa ti interessa e con chi puoi…
Per chi ha fretta Della serie, “quando il pericolo non viene da malintenzionati, ma da App ufficiali”… Poste Italiane è stata multata dal Garante privacy per oltre 12,5 milioni di euro per il trattamento dei dati tramite BancoPosta e Postepay, giudicato troppo invasivo.Il caso è un promemoria utile: nelle app bancarie la sicurezza non può…
Per chi ha fretta Come vi abbiamo già detto, entro la fine di questo mese il sistema sanitario caricherà automaticamente i vecchi documenti medici nell’archivio online. Avevi il diritto di opporti a questo inserimento automatico per le informazioni precedenti a maggio 2020, garantendo la tua riservatezza fino al 18 dicembre 2024. Attualmente il servizio resta attivo per i neomaggiorenni,…
Per chi ha fretta Gli ultimi eventi di quest’anno hanno dimostrato che l’archiviazione online non è un luogo astratto, ma un edificio fisico vulnerabile a conflitti e leggi straniere. Se i centri di gestione vengono colpiti o sequestrati, perdiamo l’accesso a conti bancari, documenti e servizi essenziali. La sicurezza assoluta non esiste: per proteggersi è…
Per chi ha fretta La sicurezza delle nostre abitazioni è messa a dura prova dalla vulnerabilità degli oggetti connessi. Una recente falla globale ha dimostrato come migliaia di robot aspirapolvere potessero essere controllati a distanza senza alcuna parola d’ordine, permettendo a estranei di attivare telecamere, microfoni e visualizzare le mappe delle stanze. Se possiedi un…
Per chi ha fretta Ne parlavamo oltre 12 anni fa, ed ora la situazione è peggiorata. La sovraesposizione dei minori in rete è diventata un’emergenza di sicurezza nazionale. Pubblicare le foto dei propri figli non è solo una scelta di cattivo gusto, ma un atto che compromette permanentemente la loro riservatezza. Questi contenuti alimentano circuiti…
Per chi ha fretta La funzione “membro anonimo” nei gruppi Facebook non garantisce affatto una copertura totale: chi gestisce il gruppo può vedere sempre il vostro vero nome e la vostra foto. Molti utilizzano questa opzione per insultare impunemente, approfittando anche di un difetto tecnico che spesso blocca le segnalazioni inviate dagli utenti comuni. Se…
Per chi ha fretta Le moderne televisioni collegate a internet non si limitano a mostrarci film: molte ora utilizzano la nostra connessione di casa per aiutare aziende esterne a raccogliere dati in giro per il web. In cambio di meno pubblicità, il televisore diventa un “ponte” silenzioso usato per addestrare intelligenze artificiali o monitorare i…
Per chi ha fretta Modificare documenti attraverso siti web gratuiti è diventata una delle principali porte d’accesso per il furto di identità. Caricare un file su un portale sconosciuto significa regalarne il contenuto a server di cui non conosciamo i proprietari, con il rischio che dati bancari o personali vengano usati per addestrare intelligenze artificiali…