
Per chi ha fretta La diffusione non consensuale di immagini e video intimi è un reato grave e in crescita, che non riguarda solo i personaggi famosi ma chiunque. Spesso, questi contenuti vengono rubati da dispositivi, account cloud o persino da telecamere di sorveglianza domestiche, per poi essere condivisi su chat, social e canali Telegram.…
Facebook, la piattaforma social più diffusa, sta introducendo un cambiamento significativo nelle impostazioni dei profili personali. In una mossa che segna un’ulteriore evoluzione del social network verso un modello ibrido tra uso privato e creazione di contenuti, gli utenti con follower pubblici stanno ricevendo notifiche che richiedono una scelta: passare alla modalità professionale o perdere…
Per chi ha fretta È fondamentale sapere che le conversazioni con chatbot di intelligenza artificiale generativa, come ChatGPT, non godono di alcuna protezione come il segreto professionale tipico delle comunicazioni con avvocati o medici. Ciò significa che i dati scambiati possono essere memorizzati e persino usati in contesti legali, a meno di impostazioni specifiche sulla…
Per chi ha fretta: Meta sta riproponendo agli utenti europei di Facebook e Instagram la scelta tra un abbonamento a pagamento, che elimina le inserzioni pubblicitarie, e l’utilizzo gratuito delle piattaforme con la visualizzazione di annunci. Questa dinamica, spesso definita “Pay or Consent”, solleva questioni importanti sulla privacy e l’utilizzo dei dati personali, ed è…
Per chi ha fretta Esiste un fiorente mercato nero dove criminali informatici vendono, a prezzi irrisori, l’accesso in tempo reale a migliaia di telecamere di sicurezza private. Questa grave violazione della privacy è resa possibile principalmente dalla negligenza degli utenti, che non modificano le password predefinite dei dispositivi. I criminali sfruttano questa debolezza, ottengono il…
Per chi ha fretta Software spia, noti come spyware, possono nascondersi anche all’interno di applicazioni apparentemente innocue scaricate dagli store ufficiali di Google e Apple. Una volta installate, queste app operano in segreto per rubare dati personali come foto, messaggi, credenziali di accesso e informazioni bancarie, inviandoli a server controllati da criminali. Per proteggersi è…
Per chi ha fretta Migliaia di webcam e telecamere di sicurezza, incluse quelle domestiche, sono vulnerabili ad attacchi informatici a causa di configurazioni errate e password deboli. Questo fenomeno, noto come “camfecting”, espone la vita privata delle persone a malintenzionati che possono spiare, registrare e usare le immagini per estorsioni, furti o voyeurismo. Per difendersi…