
Una violazione di dati (data breach) avviene quando informazioni personali — email, password, dati bancari — vengono rubate da hacker e poi diffuse online o sul dark web.Milioni di italiani ne sono stati vittime senza saperlo: ecco come verificarlo subito. Gli strumenti gratuiti da usare Cosa fare se i tuoi dati risultano violati Lo sapevi? Il tuo…
Per chi ha fretta Un annuncio comparso su un noto forum underground metteva in vendita l’accesso al pannello di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate italiana per l’anomala cifra di soli 500 dollari. Un’analisi della minaccia ha ridimensionato drasticamente la sua portata: l’offerta è quasi certamente un tentativo di frode (scam) all’interno della stessa comunità cybercriminale. La…
Per chi ha fretta Un’importante azienda italiana nel settore della distribuzione di arredamento è stata vittima di un sofisticato attacco ransomware, che ha causato la compromissione e cifratura dei server aziendali e la conseguente violazione dei dati personali di numerosi clienti. L’azienda ha prontamente attivato specialisti di cybersecurity e ha comunicato l’incidente, come richiesto dal…
Per Chi Ha Fretta Il Garante per la protezione dei dati personali ha emesso un avvertimento d’urgenza contro la società statunitense ICF Technology, gestore di un sito che diffonde illegalmente video intimi e immagini rubate dalle telecamere di sicurezza domestiche di privati cittadini italiani. L’Autorità ha ribadito che la diffusione di questi contenuti, spesso a…
Per chi ha fretta È stato scoperto un nuovo e insidioso malware capace di infettare computer con sistemi operativi diversi, come Windows, macOS e Linux. La sua pericolosità sta nel fatto che riesce a non essere rilevato dalla maggior parte dei sistemi antivirus tradizionali. Il virus si diffonde attraverso annunci di lavoro online ingannevoli e…
Per chi ha fretta Esiste un fiorente mercato nero dove criminali informatici vendono, a prezzi irrisori, l’accesso in tempo reale a migliaia di telecamere di sicurezza private. Questa grave violazione della privacy è resa possibile principalmente dalla negligenza degli utenti, che non modificano le password predefinite dei dispositivi. I criminali sfruttano questa debolezza, ottengono il…
Per chi ha fretta: Una massiccia violazione informatica ha esposto oltre 16 miliardi di password e credenziali di accesso da varie piattaforme, inclusi giganti come Google, Facebook e Apple. Questa fuga di dati, causata principalmente da malware infostealer e tecniche come il credential stuffing, rappresenta una delle più grandi mai registrate. L’articolo approfondisce come questa…