
Arriva una email. Il mittente sembra la Polizia di Stato. C’è il logo del Ministero dell’Interno, la firma del Capo della Polizia o di un dirigente con tanto di nome e cognome. Il testo ti informa che sei indagato per accesso a materiale pedopornografico. Il cuore si ferma. Le mani tremano. E i truffatori contano esattamente su…
YouPol è un’applicazione ufficiale della Polizia di Stato italiana che permette di segnalare in tempo reale, anche in modo anonimo, episodi di bullismo, spaccio di droga, violenza domestica, reati di genere e crimini d’odio. È uno strumento di prevenzione che consente l’invio di messaggi, foto, video o audio direttamente alle sale operative delle Questure, geolocalizzando…
Per chi ha fretta Si registra un aumento preoccupante di profili falsi che utilizzano immagini di Carabinieri o Poliziotti create con l’intelligenza artificiale per derubare i cittadini. Questi criminali sfruttano l’autorità della divisa per richiedere denaro, dati sensibili o per mettere in atto ricatti. Ricordate: le Forze dell’Ordine non utilizzano mai messaggi privati sui social…
Per chi ha fretta Crescono le truffe legate al finto noleggio di veicoli. Organizzazioni criminali pubblicano annunci ingannevoli sui motori di ricerca per attirare chi cerca prezzi vantaggiosi, spostando poi la conversazione su applicazioni di messaggistica per chiedere pagamenti anticipati. Ricorda: le società reali comunicano solo tramite canali ufficiali e non chiedono mai bonifici su…
Le chiamate accidentali al Numero Unico di Emergenza 112 sono in costante aumento, spesso a causa delle funzioni automatiche di smartphone e smartwatch. Se parte una chiamata per errore, la regola d’oro è non riagganciare: restando in linea per spiegare l’equivoco si evita che l’operatore debba attivare costose e lunghe procedure di richiamata e localizzazione…
Per chi ha fretta Circola ancora con forza una frode informatica che simula un blocco ufficiale del dispositivo da parte delle autorità italiane. Attraverso un sito web contraffatto, gli utenti vengono accusati di aver visualizzato contenuti illegali e indotti a pagare una “multa” di 450 euro per sbloccare il sistema. Si tratta di una tecnica…
Per chi ha fretta L’evoluzione della comunicazione digitale ha spostato la socialità degli adolescenti dalle telefonate reali alle chat crittografate e ai mondi virtuali dei videogame. Questa transizione, unita all’uso precoce della tecnologia, espone i minori a rischi gravi come l’adescamento online (grooming) e il furto di identità, oggi resi ancora più insidiosi dall’uso dell’intelligenza…
Per chi ha fretta Una recente inchiesta a Rovigo ha svelato una rete di diffusione illecita di immagini intime su Telegram, sollevando seri dubbi sulla sicurezza dei dispositivi consegnati in riparazione. Molte vittime avevano in comune l’aver portato i propri smartphone in centri assistenza, dove i dati sarebbero stati sottratti abusivamente. Recentemente, per contrastare questo…
Per chi ha fretta Un’importante operazione della Polizia Postale ha portato alla chiusura definitiva di una vasta community Facebook dedita alla condivisione non consensuale di immagini intime. L’indagine ha coinvolto diversi amministratori e ha svelato un sistema di commenti degradanti ai danni di ignare vittime. La collaborazione tra autorità e piattaforme social resta fondamentale per…
Per chi ha fretta È in corso una sofisticata e pericolosa campagna di phishing e ingegneria sociale che mira ai conti correnti bancari. La truffa si articola in due fasi: inizia con l’invio di SMS ingannevoli (simulando avvisi della banca su presunti problemi al conto), seguiti immediatamente da una chiamata su WhatsApp o telefono. L’elemento…