
Per chi ha fretta Esploriamo una significativa vulnerabilità nel servizio cloud OneDrive di Microsoft, che potrebbe permettere a terze parti non autorizzate di accedere a file privati. La problematica risiede nella gestione dei permessi OAuth con applicazioni esterne. Vengono forniti consigli pratici per mitigare il rischio, suggerimenti per identificare e affrontare potenziali truffe o malware…
Nel 2025, l’intelligenza artificiale alimenta strumenti come YouTube-Tools, Twitch-Tools e Kick-Tools, che raccolgono e analizzano commenti pubblici per creare profili dettagliati degli utenti, sollevando gravi preoccupazioni per la privacy. Questi servizi, accessibili a chiunque con un abbonamento, possono dedurre informazioni personali come posizione, interessi e opinioni, spesso violando le normative sulla privacy delle piattaforme. Questo…
Per chi ha fretta Instagram (Meta) ha intensificato l’uso dell’Intelligenza Artificiale (AI) per identificare e riclassificare i profili di minorenni che dichiarano un’età falsa, al fine di proteggerli da contenuti inappropriati e interazioni rischiose. Questo sistema AI, più proattivo rispetto al passato, analizza vari segnali per stimare l’età reale. Se un utente viene identificato come…
Il 2025 conferma un trend preoccupante nel panorama della cybersicurezza italiana: i malware continuano a evolversi e a diffondersi, colpendo un’ampia varietà di settori e utenti. I criminali informatici affinano costantemente le loro tecniche, integrando software malevoli di base con strategie complesse degne di attori statali. Comprendere le minacce più diffuse e le loro modalità…
Le promesse di facili guadagni o regali allettanti continuano a essere uno degli ami preferiti dai cybercriminali sul web e, in particolare, sui social media. Una delle truffe più diffuse e persistenti su piattaforme come Facebook è quella dei falsi concorsi “Condividi e Vinci”, che attirano centinaia di utenti con l’illusione di ottenere prodotti di…
Per chi ha fretta: WhatsApp, l’app di messaggistica più usata al mondo, offre numerose funzioni per proteggere la tua privacy e sicurezza da hacker e truffatori. Attiva subito la verifica in due passaggi, gestisci con cura le impostazioni sulla privacy (chi può vedere la tua foto profilo, ultimo accesso, aggiungerti ai gruppi), sfrutta la crittografia…
Per chi ha fretta: Instagram è una piattaforma amata da milioni di utenti, ma la sua popolarità la espone a rischi di sicurezza. Per proteggere il tuo account, è fondamentale attivare l’autenticazione a due fattori, usare password complesse e uniche, gestire con attenzione le impostazioni sulla privacy (come rendere il profilo privato o controllare chi…
Un consiglio perfettamente inutile, che vi prende in giro. Una dichiarazione contro l’uso improprio da parte di Meta AI (l’Intelligenza Artificiale di Facebook) dei dati personali, testi, foto, video, indicato come l’unico modo per cercare di tutelare la propria privacy. Da qualche ora sta circolando questo messaggio sul social network, creando un po’ di preoccupazione e…
Per chi ha fretta WhatsApp introduce una nuova opzione chiamata “Privacy Avanzata della Chat” per aumentare la sicurezza delle conversazioni. Attivandola (sia per chat singole che di gruppo), si impedisce agli altri partecipanti di esportare la cronologia della chat o di scaricare automaticamente i file multimediali ricevuti nella galleria del telefono. Questo aggiunge un livello…
ChatGPT e la Geolocalizzazione delle Foto: La Privacy Sotto Scacco dell’AI Per chi ha fretta I nuovi modelli di Intelligenza Artificiale come GPT-4o di OpenAI possono ora analizzare una foto e determinare con precisione sorprendente dove è stata scattata, anche partendo da dettagli minimi. Questo supera le vecchie ricerche inverse di immagini e apre seri…