
Avete visto questo post che gira ovunque? “Senza alcun impegno, ovviamente. Piccola richiesta… C’è qualcuno disposto a far apparire questo post e metterlo su Facebook? È la settimana dell’educazione speciale, autismo, deficit di attenzione, dislessia… In onore di tutti i ragazzi che si impegnano…” È una classica CATENA DI SANT’ANTONIO. Non vera, non utile, potenzialmente…
Per chi ha fretta Un recente annuncio virale ha diffuso la falsa notizia della scomparsa del cantautore Enrico Ruggeri, utilizzando titoli sensazionalistici e immagini fuori contesto. Il tentativo di sciacallaggio digitale è stato smascherato dallo stesso artista, che ha risposto con sarcasmo evidenziando i grossolani errori grammaticali presenti nel post. Queste strategie vengono usate per…
Per chi ha fretta Il messaggio virale riguardante presunte foto del terremoto in Marocco (chiamate “CARD Onde Sismiche”) capaci di hackerare lo smartphone in pochi secondi è una bufala storica che ciclicamente torna a circolare. Non esiste alcun supporto tecnico a questa minaccia: la semplice visualizzazione di una notizia o di una foto su WhatsApp…
Per chi ha fretta Sta circolando su WhatsApp una fake news allarmistica che sostiene che la nuova intelligenza artificiale di Meta possa leggere tutte le chat private e di gruppo, a meno che non si attivi una fantomatica opzione di “Privacy avanzata”. Si tratta di una bufala priva di ogni fondamento: le chat di WhatsApp…
Per chi ha fretta Nell’era della disinformazione potenziata dall’intelligenza artificiale, il fact-checking (la verifica dei fatti) è diventato una competenza essenziale per chiunque navighi online. Non è più solo un’attività per giornalisti, ma un metodo di autodifesa digitale per distinguere la realtà dalla finzione, specialmente di fronte a immagini e video “deepfake” sempre più realistici.…
Con questo articolo diamo inizio a una serie di consigli pratici per diventare “fact checker” e usare gli strumenti disponibili per evitare di cadere in truffe, raggiri e notizie false. In questo caso abbiamo utilizzato Grok, ma è possibile usare qualsiasi IA che abbia accesso diretto alla rete (alcune versioni gratuite purtroppo non hanno questa…
Per chi ha fretta Le truffe online che simulano comunicazioni di servizi di consegna o istituti bancari, come Poste Italiane, sono in forte crescita nel 2025. Un metodo comune prevede la richiesta di piccole somme per presunte “spese di riconsegna” di pacchi inesistenti. L’obiettivo non è il pagamento di pochi centesimi, ma l’ottenimento fraudolento di…
Nel dinamico mondo del web, dove un video può raggiungere milioni di persone in poche ore, è sempre più difficile distinguere la realtà dalla finzione. Un fenomeno virale recente, che ha catturato l’attenzione degli utenti su piattaforme come TikTok, è stato quello del “telefono trasparente”. Un’immagine apparentemente futuristica, che ha scatenato curiosità e speculazioni, rivelatasi…
Un consiglio perfettamente inutile, che vi prende in giro. Una dichiarazione contro l’uso improprio da parte di Meta AI (l’Intelligenza Artificiale di Facebook) dei dati personali, testi, foto, video, indicato come l’unico modo per cercare di tutelare la propria privacy. Da qualche ora sta circolando questo messaggio sul social network, creando un po’ di preoccupazione e…