
Per chi ha fretta Sta circolando su WhatsApp una fake news allarmistica che sostiene che la nuova intelligenza artificiale di Meta possa leggere tutte le chat private e di gruppo, a meno che non si attivi una fantomatica opzione di “Privacy avanzata”. Si tratta di una bufala priva di ogni fondamento: le chat di WhatsApp…
Per chi ha fretta Nell’era della disinformazione potenziata dall’intelligenza artificiale, il fact-checking (la verifica dei fatti) è diventato una competenza essenziale per chiunque navighi online. Non è più solo un’attività per giornalisti, ma un metodo di autodifesa digitale per distinguere la realtà dalla finzione, specialmente di fronte a immagini e video “deepfake” sempre più realistici.…
Con questo articolo diamo inizio a una serie di consigli pratici per diventare “fact checker” e usare gli strumenti disponibili per evitare di cadere in truffe, raggiri e notizie false. In questo caso abbiamo utilizzato Grok, ma è possibile usare qualsiasi IA che abbia accesso diretto alla rete (alcune versioni gratuite purtroppo non hanno questa…
Per chi ha fretta Le truffe online che simulano comunicazioni di servizi di consegna o istituti bancari, come Poste Italiane, sono in forte crescita nel 2025. Un metodo comune prevede la richiesta di piccole somme per presunte “spese di riconsegna” di pacchi inesistenti. L’obiettivo non è il pagamento di pochi centesimi, ma l’ottenimento fraudolento di…
Nel dinamico mondo del web, dove un video può raggiungere milioni di persone in poche ore, è sempre più difficile distinguere la realtà dalla finzione. Un fenomeno virale recente, che ha catturato l’attenzione degli utenti su piattaforme come TikTok, è stato quello del “telefono trasparente”. Un’immagine apparentemente futuristica, che ha scatenato curiosità e speculazioni, rivelatasi…
Un consiglio perfettamente inutile, che vi prende in giro. Una dichiarazione contro l’uso improprio da parte di Meta AI (l’Intelligenza Artificiale di Facebook) dei dati personali, testi, foto, video, indicato come l’unico modo per cercare di tutelare la propria privacy. Da qualche ora sta circolando questo messaggio sul social network, creando un po’ di preoccupazione e…