
Per chi ha fretta Ultimamente, l’infodemia (la circolazione di una quantità eccessiva di informazioni, talvolta non vagliate con accuratezza, che rendono difficile orientarsi su un determinato argomento per la difficoltà di individuare fonti affidabili) e l’uso di massa dell’intelligenza artificiale hanno amplificato il fenomeno dell’ultracrepidarismo (la tendenza a parlare di argomenti al di fuori della…
Per chi ha fretta Le truffe digitali di nuova generazione utilizzano l’intelligenza artificiale per creare messaggi perfettamente contestualizzati, capaci di ingannare anche gli utenti più esperti. Non si tratta più solo di rubare una password, ma di indurre la vittima ad autorizzare l’accesso o a consegnare i “token” di sessione (un token è un gettone…
Per chi ha fretta Una delle truffe più insidiose su WhatsApp sfrutta account rubati a contatti fidati per richiedere prestiti urgenti (spesso motivati da spese notarili o problemi bancari). Il malvivente, dopo aver sottratto il profilo alla vittima originale tramite link malevoli, invia messaggi credibili a tutta la rubrica. Per difendersi è fondamentale attivare la…
Per chi ha fretta Nel 2026, molte petizioni che circolano sui social sono esche progettate per il “data harvesting” (raccolta massiva di dati). Sfruttando temi ad alto impatto emotivo come la tutela degli animali o dei minori, i truffatori spingono gli utenti a inserire email e numeri di telefono su piattaforme esterne non verificate. Questi…
Per chi ha fretta Una nuova e sofisticata campagna di phishing, nota come PHALT#BLYX, sta prendendo di mira il settore turistico simulando comunicazioni urgenti da piattaforme come Booking.com. L’attacco utilizza la psicologia dell’urgenza per spingere gli utenti su siti contraffatti che simulano una “Schermata Blu di Errore” (BSOD) di Windows. La vittima viene indotta a…
Per chi ha fretta Sui social network circolano pubblicità ingannevoli che sfruttano nomi di brand celebri (come Kiko) per promuovere “Mystery Box” a prezzi irrisori, spesso solo 2€. Si tratta di una trappola: l’obiettivo è sottrarre dati personali e bancari per attivare abbonamenti ricorrenti non richiesti o installare virus. Nel 2026, queste truffe utilizzano immagini…
Per chi ha fretta I criminali informatici sfruttano il prestigio dei marchi italiani per creare siti e pagine social fotocopia, con l’obiettivo di rubare dati bancari e identità digitali. Nel 2026, queste truffe sono diventate ancora più insidiose grazie all’uso di video “deepfake” dove finti testimonial promuovono kit gratuiti o sconti oltre l’80%. La regola…
Per chi ha fretta I criminali informatici stanno diffondendo finti messaggi urgenti a nome dell’INPS per rubare credenziali bancarie e dati personali. Le esche preferite nel 2026 riguardano la presunta revoca di benefici o la scadenza del profilo utente. Questi messaggi contengono link a siti contraffatti che imitano perfettamente il portale ufficiale. L’INPS non invia…
Per chi ha fretta Una massiccia campagna di phishing sta colpendo migliaia di utenti, utilizzando il marchio Lidl come esca. Il messaggio, inviato via email o SMS, annuncia la vincita di un fantomatico buono spesa da 500 euro e invita a cliccare su un link per riscattarlo prima che scada. In realtà, il link conduce…
Per chi ha fretta Una pericolosa frode globale, nota come Task Scam, promette guadagni elevati per attività semplicissime come mettere “mi piace” a video o scrivere recensioni. I truffatori iniziano pagando piccole somme reali per conquistare la fiducia della vittima, per poi spingerla a investire cifre crescenti per sbloccare incarichi più redditizi. Una volta ottenuto…