
Per chi ha fretta Una vasta operazione internazionale guidata da Stati Uniti, Germania e Canada ha recentemente colpito quattro grandi reti di apparecchi infetti (conosciute come Aisuru, KimWolf, JackSkid e Mossad). Questi “eserciti di dispositivi fantasma” utilizzano la potenza di calcolo di milioni di router domestici, telecamere e persino televisori intelligenti per lanciare attacchi informatici…
Per chi ha fretta Spegnere o riavviare il cellulare non serve solo a velocizzarlo, ma è una vera e propria strategia di difesa contro intrusioni invisibili. Il riavvio settimanale permette di eliminare programmi spia temporanei che si annidano nella memoria del dispositivo, mentre lo spegnimento completo isola il telefono da possibili attacchi esterni. Oggigiorno questa…
Per chi ha fretta Continua l’ondata di truffe digitali che sfrutta falsi avvisi di “spazio cloud esaurito” per rubare dati sensibili. Attraverso grafiche che imitano i grandi provider, i criminali spingono gli utenti a inserire dati della carta di credito per un finto rinnovo. La regola d’oro è ignorare queste notifiche e verificare lo stato…
Per chi ha fretta Il panorama delle frodi digitali nel 2025 è caratterizzato dall’uso massiccio dell’Intelligenza Artificiale (AI) da parte dei criminali per creare attacchi di phishing e messaggi iper-personalizzati e realistici, rendendo le truffe più difficili da riconoscere. Le tattiche più insidiose includono le false offerte di lavoro (job scam) che mirano a rubare…
Per Chi Ha Fretta Sta circolando su Messenger una pericolosa truffa che sfrutta gli account Facebook compromessi dei tuoi amici. La vittima riceve un messaggio da un contatto conosciuto, il cui nome visualizzato è stato modificato in “Meta Chat’s”. Questo messaggio, spesso con gravi errori grammaticali, avvisa di presunte restrizioni sull’account Facebook e chiede di…
Per Chi Ha Fretta È stata scoperta e rapidamente corretta una vulnerabilità critica in WhatsApp (in particolare su dispositivi Apple, ma l’attenzione resta alta su tutte le piattaforme). Si tratta di un attacco “zero-click”, ovvero l’infezione avviene senza che l’utente debba cliccare nulla. La falla permetteva a un aggressore di prendere il controllo completo del…
Per chi ha fretta Un annuncio online sostiene di avere un archivio con i dati di quasi 16 milioni di utenti PayPal. L’azienda ha smentito, spiegando che i suoi sistemi non sono stati compromessi in modo massivo. Gli esperti ritengono che il database, se autentico, sia stato probabilmente rubato dai dispositivi degli utenti stessi, a…
Per chi ha fretta Un semplice gesto come riavviare il tuo smartphone una volta a settimana può rafforzare notevolmente la tua sicurezza digitale. Secondo l’Agenzia per la Sicurezza Nazionale (NSA) degli Stati Uniti, questo gesto interrompe l’attività di potenziali virus e malware che sfruttano vulnerabilità informatiche non ancora scoperte, note come exploit zero-day. Oltre a…
Per chi ha fretta Una grave falla di sicurezza è stata scoperta nei chip Bluetooth utilizzati da milioni di cuffie e auricolari di marchi noti come Sony, Bose, JBL e Marshall. Questa vulnerabilità permette a un malintenzionato nel raggio di portata del Bluetooth di connettersi al dispositivo senza autorizzazione, potendo ascoltare l’audio, rubare contatti dalla…
Per chi ha fretta L’avanzamento degli agenti di intelligenza artificiale come Microsoft 365 Copilot introduce nuove e complesse vulnerabilità di sicurezza. È stata scoperta una falla “zero-click” che permette agli attaccanti di estrarre dati sensibili da aziende inviando una semplice email contenente un prompt injection nascosto. Questo tipo di attacco aggira le difese tradizionali e…