


Le chiamate accidentali al Numero Unico di Emergenza 112 sono in costante aumento, spesso a causa delle funzioni automatiche di smartphone e smartwatch. Se parte una chiamata per errore, la regola d’oro è non riagganciare: restando in linea per spiegare l’equivoco si evita che l’operatore debba attivare costose e lunghe procedure di richiamata e localizzazione…

Per chi ha fretta La tecnologia medica non ha ancora reso disponibili smartwatch o anelli in grado di misurare la glicemia in modo non invasivo con precisione clinica. Le autorità sanitarie globali (AIFA, EMA, FDA) avvertono che i dispositivi venduti online come “glucometri ottici” o “laser” sono truffe pericolose. Affidarsi a dati falsi per dosare…

Per chi ha fretta Le truffe legate alle offerte di lavoro hanno raggiunto un livello di sofisticatezza senza precedenti. Sfruttando la piattaforma Google AppSheet, i criminali inviano email che superano i controlli di sicurezza poiché provengono da server ufficiali di Google. Grazie all’uso dell’intelligenza artificiale “agentica” (un sistema avanzato di IA che opera in modo…

Per chi ha fretta L’IBAN Swap è una frode finanziaria sofisticata in cui un malware, silente nel dispositivo dell’utente, intercetta e modifica i dati di un bonifico nel momento esatto della sua esecuzione. Nel 2026, nonostante l’adozione su larga scala del sistema europeo “Confirmation of Payee” (che verifica la corrispondenza tra nome e IBAN), i…

Per chi ha fretta Ultimamente, l’infodemia (la circolazione di una quantità eccessiva di informazioni, talvolta non vagliate con accuratezza, che rendono difficile orientarsi su un determinato argomento per la difficoltà di individuare fonti affidabili) e l’uso di massa dell’intelligenza artificiale hanno amplificato il fenomeno dell’ultracrepidarismo (la tendenza a parlare di argomenti al di fuori della…

Per chi ha fretta Le truffe digitali di nuova generazione utilizzano l’intelligenza artificiale per creare messaggi perfettamente contestualizzati, capaci di ingannare anche gli utenti più esperti. Non si tratta più solo di rubare una password, ma di indurre la vittima ad autorizzare l’accesso o a consegnare i “token” di sessione (un token è un gettone…

Per chi ha fretta Circola ancora con forza una frode informatica che simula un blocco ufficiale del dispositivo da parte delle autorità italiane. Attraverso un sito web contraffatto, gli utenti vengono accusati di aver visualizzato contenuti illegali e indotti a pagare una “multa” di 450 euro per sbloccare il sistema. Si tratta di una tecnica…

Per chi ha fretta I gestori di pagine Facebook e Instagram sono bersaglio di una campagna di phishing che promette l’ottenimento gratuito del bollino di verifica. Attraverso un messaggio dai toni istituzionali, i criminali spingono l’utente a cliccare su un link esterno per completare la richiesta entro 72 ore. Si tratta di un tentativo di…

Per chi ha fretta Una delle truffe più insidiose su WhatsApp sfrutta account rubati a contatti fidati per richiedere prestiti urgenti (spesso motivati da spese notarili o problemi bancari). Il malvivente, dopo aver sottratto il profilo alla vittima originale tramite link malevoli, invia messaggi credibili a tutta la rubrica. Per difendersi è fondamentale attivare la…

Per chi ha fretta Molti utenti Android sono nel mirino di falsi pop-up che segnalano l’obsolescenza dei lettori PDF, invitando a un aggiornamento immediato. Si tratta di una tecnica di “malvertising” finalizzata a installare malware bancari sofisticati, capaci di svuotare conti correnti o sottrarre dati personali. Ultimamente queste minacce sono diventate ancora più insidiose, mimetizzandosi…