


Per chi ha fretta I periodi festivi e di shopping, come il Natale, registrano un picco negli attacchi di frode, poiché i criminali sfruttano la fretta e la ricerca di sconti estremi. Le tattiche più comuni si concentrano su quattro fronti: 1) Phishing/Smishing, che utilizza email e SMS falsi a nome di banche o grandi…

Per chi ha fretta Un annuncio comparso su un noto forum underground metteva in vendita l’accesso al pannello di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate italiana per l’anomala cifra di soli 500 dollari. Un’analisi della minaccia ha ridimensionato drasticamente la sua portata: l’offerta è quasi certamente un tentativo di frode (scam) all’interno della stessa comunità cybercriminale. La…

Per chi ha fretta Le piattaforme di e-commerce dell’usato, come Vinted, sono bersaglio di una recrudescenza della “truffa del pacco vuoto”, che ora prende di mira principalmente i venditori. Dopo aver ricevuto la merce (solitamente oggetti di valore superiore ai 50 euro), l’acquirente fraudolento contesta la transazione, affermando di aver ricevuto un pacco vuoto o…

Per chi ha fretta I social network sono invasi da falsi concorsi a premi e finti regali promossi tramite pagine clone di marchi noti (come Eurospin fans) o tramite storie strappalacrime di vendite di liquidazione. L’obiettivo di queste frodi è duplice: rubare dati personali per futuri attacchi di phishing o estorcere denaro per prodotti mai…

Per chi ha fretta Una pericolosa evoluzione delle truffe telefoniche a scopo estorsivo sta prendendo piede negli USA, sfruttando le capacità dell’Intelligenza Artificiale Generativa e l’abbondanza di foto pubbliche online. I criminali rubano immagini dai social media o da fonti pubbliche, le alterano digitalmente per simulare scene di rapimento o pericolo (deepfake) e le inviano…

Per chi ha fretta Una crescente e spregevole pratica sui social media sfrutta la rabbia degli utenti per generare un illecito guadagno economico, denominata “estorsione legale” o trolling legale. La dinamica è semplice: pagine o profili pubblicano contenuti volutamente provocatori (esca emotiva) per indurre gli utenti a scrivere commenti duri e aspri (“imbecille,” “fai schifo”).…

Per chi ha fretta Studi recenti di informatica forense hanno rivelato che i messaggi di WhatsApp possono conservare dati di geolocalizzazione (GPS) nascosti all’interno del dispositivo, anche se l’utente non ha mai condiviso intenzionalmente la propria posizione. Nonostante la crittografia end-to-end protegga i messaggi durante il transito, i metadati archiviati localmente (inclusi quelli di foto,…

Per chi ha fretta Ricevere una telefonata da un numero sconosciuto in cui, dopo aver risposto, si sente solo silenzio prima che la linea cada, non è quasi mai un errore di connessione o uno scherzo. Nel 2025, questa pratica è un’attività automatizzata gestita da bot (chiamate robocall) con due scopi principali: verificare che il…

Per chi ha fretta Nelle ultime settimane si è registrato un picco anomalo di telefonate provenienti da numerazioni estere (con prefissi come Regno Unito, Spagna, Svezia). Questo fenomeno non è casuale, ma è l’effetto collaterale dell’entrata in vigore del nuovo blocco anti-spoofing dell’Agcom. Poiché i truffatori non riescono più a mascherare le chiamate facendo apparire…

Per chi ha fretta Recenti documenti legali emersi nel 2025, nell’ambito di una massiccia causa intentata da distretti scolastici americani contro i giganti del tech, hanno svelato l’esistenza di una ricerca interna di Meta del 2020, denominata “Project Mercury”. Lo studio, condotto in collaborazione con Nielsen ma mai reso pubblico, indicava che gli utenti che…