
Per chi ha fretta Molti cittadini stanno ricevendo telefonate da finti consulenti che propongono investimenti nel “Trading Amazon” con promesse di guadagni facili. I truffatori utilizzano il prestigio del marchio per convincere le persone a versare piccole somme iniziali su piattaforme contraffatte. Amazon ha confermato ufficialmente di non occuparsi di investimenti finanziari e di non…
Per chi ha fretta I cybercriminali sfruttano la fiducia degli utenti nei grandi marchi tecnologici come Microsoft, Google e Apple per condurre sofisticate truffe di phishing. Inviando email che imitano perfettamente avvisi ufficiali (ad esempio “password in scadenza” o “spazio di archiviazione pieno”), inducono le vittime a cliccare su link malevoli e a inserire le…
Per chi ha fretta Circolano online, specialmente sui social e via email, finte offerte basate su presunti “errori di prezzo” di noti siti di e-commerce. I truffatori attirano le vittime con prodotti di marca a prezzi incredibilmente bassi, spingendole a cliccare su link che portano a siti web clonati, identici agli originali. Lo scopo è…
Per chi ha fretta I grandi eventi di shopping online come Prime Day e Black Friday attirano anche i truffatori, che intensificano le loro attività per rubare dati e denaro. Le truffe più comuni includono email e SMS di phishing su finti problemi con ordini o spedizioni, siti web clonati con offerte irrealistiche e venditori…
Per chi ha fretta: Una pericolosa truffa telefonica si sta diffondendo in Italia, con chiamate che simulano di provenire da Amazon e promettono un bonus di 250 euro. L’obiettivo è ingannare le vittime per ottenere i loro dati di pagamento e informazioni personali, utili per frodi e furti d’identità. Questa tecnica, che sfrutta lo spoofing…
Per chi ha fretta: Amazon ha introdotto nuove e più stringenti regole sui resi, riducendo la finestra per il reso gratuito da 30 a 14 giorni per un’ampia gamma di prodotti, inclusi software, grandi elettrodomestici, articoli per la casa e la cura della persona. Questa modifica, in vigore da giugno 2025, mira a contrastare gli…
Per chi ha fretta Attenzione a false offerte di lavoro e altre comunicazioni fraudolente che sembrano provenire da Amazon o da suoi dipendenti. Una truffa diffusa, in crescita nel 2025, riguarda annunci di lavoro fasulli inviati tramite canali non ufficiali (SMS, WhatsApp, social media) che promettono compensi irrealistici e chiedono di creare account su piattaforme…