


Per chi ha fretta Sta circolando su WhatsApp una fake news allarmistica che sostiene che la nuova intelligenza artificiale di Meta possa leggere tutte le chat private e di gruppo, a meno che non si attivi una fantomatica opzione di “Privacy avanzata”. Si tratta di una bufala priva di ogni fondamento: le chat di WhatsApp…

Per chi ha fretta Circola periodicamente sui social network uno scherzo virale che si presenta come un post di denuncia contro un presunto “approfittatore” che non ha restituito un prestito. Il post include un link che, una volta cliccato, reindirizza l’utente al proprio stesso profilo Facebook, rivelando la natura goliardica del messaggio. Sebbene tecnicamente innocuo…

Per chi ha fretta Attenzione a una diffusa campagna di phishing che utilizza false email di avviso, apparentemente da noti marchi di antivirus come McAfee, per comunicare la “scadenza imminente” del proprio abbonamento. Questi messaggi, carichi di allarmismo, offrono uno sconto eccezionale per il rinnovo immediato, ma il link conduce a una pagina di pagamento…

Per chi ha fretta Attenzione a una nuova truffa su WhatsApp in cui venite aggiunti inaspettatamente a gruppi che promettono guadagni facili in cambio di semplici “compiti” online, come mettere “Mi Piace” a video o scrivere recensioni. I truffatori inizialmente pagano piccole somme reali per guadagnare la fiducia della vittima. Successivamente, con la scusa di…

Per chi ha fretta Attenzione a una truffa che utilizza finti volantini, apparentemente del Ministero dell’Interno, affissi nei condomini per annunciare imminenti “controlli di residenza”. Questi avvisi minacciano multe e arresti per chi ospita persone non residenti, con lo scopo di creare panico e indurre i cittadini ad aprire la porta a finti funzionari. Si…

Per chi ha fretta Attenzione a una massiccia campagna di phishing che sfrutta il nome dell’Agenzia delle Entrate per rubare le credenziali bancarie. I truffatori inviano email o SMS che promettono un finto rimborso fiscale, solitamente di 500 euro. Il link contenuto nel messaggio porta a un sito web clone, visivamente identico a quello istituzionale,…

Per chi ha fretta La diffusione non consensuale di immagini e video intimi è un reato grave e in crescita, che non riguarda solo i personaggi famosi ma chiunque. Spesso, questi contenuti vengono rubati da dispositivi, account cloud o persino da telecamere di sorveglianza domestiche, per poi essere condivisi su chat, social e canali Telegram.…

Per chi ha fretta Le autorità italiane stanno indagando su un grande gruppo privato su Facebook, accusato di condividere foto intime di donne senza il loro consenso. La denuncia, presentata alla Polizia Postale, è arrivata in seguito a una campagna sociale che ha portato alla luce un vero e proprio caso di violenza digitale e…

Per chi ha fretta Un’organizzazione criminale sta utilizzando una sofisticata operazione, chiamata “Magic Mouse”, per rubare un’enorme quantità di dati di carte di credito attraverso messaggi ingannevoli. I messaggi, che imitano quelli di corrieri o servizi pubblici, invitano le vittime a cliccare su un link per poi dirottarle su pagine web fasulle, dove vengono sottratti…

Per chi ha fretta Un annuncio online sostiene di avere un archivio con i dati di quasi 16 milioni di utenti PayPal. L’azienda ha smentito, spiegando che i suoi sistemi non sono stati compromessi in modo massivo. Gli esperti ritengono che il database, se autentico, sia stato probabilmente rubato dai dispositivi degli utenti stessi, a…