
Per Chi Ha Fretta Un noto ricercatore di sicurezza ha lanciato l’allarme su una vulnerabilità critica che interessa alcuni modelli di Intelligenza Artificiale, inclusi Google Gemini e Grok. La tecnica in questione è l’ASCII Smuggling, un metodo non nuovo che sfrutta caratteri invisibili (Unicode o ASCII) per nascondere comandi malevoli all’interno di testi all’apparenza normali.…
Per chi ha fretta L’evoluzione dei chatbot basati sull’intelligenza artificiale, come ChatGPT, sta portando un numero crescente di persone a sviluppare veri e propri legami emotivi con queste entità digitali, trattandole come amici o confidenti. Se da un lato l’IA può offrire uno spazio di ascolto non giudicante e combattere la solitudine, dall’altro psicologi ed…
Per chi ha fretta Un nuovo e preoccupante fenomeno sta emergendo nel mondo accademico: alcuni ricercatori stanno inserendo comandi invisibili nei loro articoli scientifici per ingannare gli strumenti di intelligenza artificiale (AI) che assistono il processo di revisione. Questi comandi, nascosti nel testo o nei dati tecnici, istruiscono l’AI a ignorare le debolezze dello studio…
Per chi ha fretta Attenzione a truffe online e sette digitali che, sfruttando la fascinazione per l’intelligenza artificiale, promettono guarigioni miracolose da gravi malattie. I criminali, spacciandosi per guru o “santoni” dotati di IA quantistiche, convincono le vittime ad abbandonare le terapie mediche tradizionali in cambio di “cure” alternative a pagamento, con conseguenze tragiche. È…
Per chi ha fretta Nell’era della disinformazione potenziata dall’intelligenza artificiale, il fact-checking (la verifica dei fatti) è diventato una competenza essenziale per chiunque navighi online. Non è più solo un’attività per giornalisti, ma un metodo di autodifesa digitale per distinguere la realtà dalla finzione, specialmente di fronte a immagini e video “deepfake” sempre più realistici.…
Con questo articolo diamo inizio a una serie di consigli pratici per diventare “fact checker” e usare gli strumenti disponibili per evitare di cadere in truffe, raggiri e notizie false. In questo caso abbiamo utilizzato Grok, ma è possibile usare qualsiasi IA che abbia accesso diretto alla rete (alcune versioni gratuite purtroppo non hanno questa…
Per chi ha fretta È stata scoperta una nuova e sofisticata tecnica di phishing che sfrutta l’intelligenza artificiale di Google, Gemini, integrata in Gmail. I criminali nascondono istruzioni malevole invisibili all’interno di email apparentemente normali. Quando l’utente chiede a Gemini di riassumere l’email, l’IA esegue le istruzioni nascoste e visualizza un falso avviso di sicurezza,…